E intanto vanno avanti le indagini della Procura per accertare l'esatta dinamica dell'incidente mortale avvenuto lunedì mattina lungo la Teramo Mare, all'altezza dello svincolo per Villa Zaccheo, dove ha perso la vita un cantoniere 32enne dell'Anas di Bellante, Gabriele Di Sabatino. Secondo alcune testimonianze, sembra che il conducente dell'autotreno che ha investito il giovane e altri due operai dell'Anas, uno dei quali si trovava già a bordo di un mezzo, fosse preceduto da un furgone che, poco prima dell'incidente, si era regolarmente portato sulla corsia di sinistra, rispettando il restringimento della carreggiata regolarmente segnalato. Il 41enne polacco, P.J., che guidava l'autotreno piombato sui tre operai non ha neanche tentato la manovra per spostarsi sulla sinistra. L'uomo potrebbe aver avuto la visuale coperta dal primo mezzo, anche se più piccolo del suo, o aver avuto un colpo di sonno, visto che non ci sono segni di frenata a terra. L'autotrasportatore avrebbe dichiarato agli investigatori di non aver visto né i cartelli segnaletici del cantiere mobile, né tanto meno gli operai. I funerali di Gabriele Di Sabatino si svolgeranno questa mattina, alle 10, nella chiesa parrocchiale di Bellante Paese.