MOSCIANO - La Giunta comunale convoca la seduta consigliare ma la maggioranza, mentre ci si appresta a discutere gli ultimi due punti all'ordine del giorno, abbandona la seduta senza alcun tipo di dichiarazione. L'argomento più scottante è quello relativo alla riperimetrazione della zona di Mosciano stazione, che era già approdato in Consiglio in passato ma che non era stato possibile approvare sia per l'incompatibilità di alcuni assessori e di un consigliere.
Ufficialmente impossibilitati a votare erano il sindaco Filipponi, l'assessore ai Lavori pubblici, Marcattili, al bilancio, Poltrone e alle manutenzioni, Geroni, oltre al consigliere di maggioranza Fiorà e potrebbe e, secondo alcune voci, potrebbero sussistere le condizioni di incompatibilità anche per il vice sindaco Angelucci. Ma non tutta la maggioranza, al di là delle incompatibilità, non è favorevole al tipo di perimetrazione previsto per la stazione, per cui ci sono delle divisioni che non permettono di dare via libera a un piano che sarebbe "rivoluzionario" per la zona più "ricca della paese. Dure critiche da parte del centrodestra per l'atteggiamento assunto dal sindaco e dalla sua maggioranza che hanno abbandonato la seduta senza fornire nessuna spiegazione. Il Consiglio è stato riconvocato per lunedì.