MOLINA ATERNO. Nel cuore del Parco Regionale Sirente Velino la linea ferroviaria L'Aquila-Sulmona, con le stazioni di Fagnano Alto, Fontecchio, Tione degli Abruzzi, Beffi di Acciano e Molina Aterno diventa volano di sviluppo di un territorio incontaminato ricco di arte, storia, cultura, tradizioni, flora e fauna. Nel progetto "Treno del Parco" approvato dal Cda presieduto da Nazzareno Fidanza il Parco abruzzese ha impegnato 30mila euro per la trasformazione delle stazioni ferroviarie, (già restaurate dai Comuni con fondi regionali), in centri ludico-ricreativi e ricettivi e per la valorizzazione turistica della linea. Il progetto sarà presentato domani in occasione della IIª Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate, una iniziativa della Confederazione della Mobilità dolce per favorire la "riabilitazione" di reti ferroviarie minori e il coordinamento sistemico di iniziative di sviluppo della mobilità sostenibile. «Quest'area del Parco, attraversata dalla linea ferroviaria Terni-L'Aquila-Sulmona», sostiene il presidente Fidanza, «nonostante la grande ricchezza storico-culturale e botanica, è quella meno toccata dai flussi turistici. Il piano dell'Ente in sintonia con i Comuni è quello di avviare un progetto di valorizzazione della ferrovia per contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio».
«Il parco Sirente Velino», sottolinea il direttore dell'Ente Oremo Di Nino, «con tale iniziativa realizza il proprio fine istituzionale che, tra le molteplici attività, prevede anche la promozione e valorizzazione turistica del territorio».