La Provincia finanzia il progetto. Castricone: unirà ogni angolo di Popoli
POPOLI. Arriva il bus. La Provincia di Pescara ha finanziato con 16mila euro l'avvio del progetto che attiverà a Popoli, per la prima volta nella storia del centro di Capo Pescara, un servizio interno che collegherà i punti più distanti del tessuto urbano. L'idea è stata lanciata dall'assessore provinciale alle Attività produttive Antonio Castricone ed è stata subito ben accolta dall'amministrazione comunale. «Il progetto è di rendere questa città più vivibile e fornire un ulteriore servizio al cittadino», spiega Castricone.
«Gli insediamenti urbani si estendono per vari chilometri nel territorio e i servizi sono dislocati molto lontano l'uno dall'altro. Inoltre la città è quasi divisa in due dal tracciato della Tiburtina Valeria», fa notare l'assessore. «Sono notevoli le difficoltà di chi abita nelle zone decentrate per raggiungere i luoghi di interesse, come il municipio, l'ospedale, il centro con il mercato settimanale, le Terme, la Riserva, il cimitero, gli impianti sportivi. Inoltre», aggiunge Castricone, «una linea di bus navetta sarebbe in grado di riavvicinare e ricucire i legami fra molti rioni periferici che potrebbero facimente isolarsi e funzionare da compartimenti stagni».
Queste idee hanno pesato nella valutazione degli amministratori, i quali hanno sposato la causa che, oltre ad essere una innovazione per una città di ridotte dimensioni come Popoli, apporterà un miglioramento dei servizi generali. Il Comune si è già impegnato a preparare un appalto per affidare il servizio a una ditta del settore trasporti. L'impresa recuperebbere le spese di gestione in parte attraverso il finanziamento pubblico erogato dal Comune e avuto dalla Provincia, ed in parte con l'introito per la vendita di biglietti.
«Le modalità di gestione del servizio», spiega l'assessore ai Lavori pubblici Concezio Galli, «sono tutte in fase di studio e saranno parte di un regolamento che dovrà passare il vaglio del consiglio comunale. La nostra idea è che vengano impiegati mezzi non troppo grandi, che possano effettuare due-tre corse giornaliere, bussetti ecologici che abbattano le emissioni in atmosfera e che possano passare anche tra le strade anguste di molti quartieri popolesi. E soprattutto vogliamo mantenere contenuto il costo del biglietto, in considerazione che il servizio potrà essere più utilizzato da pensionati. Noi crediamo in questo progetto», sottolinea l'assessore, «e vogliamo attuarlo nel più breve tempo possibile. Credo che il tutto - regolamento, appalto e assegnazione - si possa concludere nell'arco di qualche mese, in modo che già all'inizio dell'estate il servizio possa entrare in funzione. In quel periodo in città aumentano notevolemnte le presenze, con i visitatori della Riserva di Capo Pescara», conclude Galli, «e con i molti utenti delle Terme: il varo del servizio urbano potrà essere un valido banco di prova per lo svolgimento futuro».