PESCARA.«Il nucleare è necessario, è come usare l'automobile». Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, in un'intervista rilasciata all'emittente televisiva Rete 8. Intervenendo nel dibattito che sta attraversando l'Italia sulla localizzazione di nuove centrali nucleari, Chiodi ha commentato che l'Italia ha «l'obbligo» di comportarsi come altri Paesi, «cioè di avere energia il più possibile pulita» e quella prodotta da questi impianti «è la più pulita, anche se può presentare dei problemi per quanto riguarda le scorie».
«Sicuramente», ha detto sempre Chiodi, «è migliore rispetto ad altre possibili soluzioni, è più efficiente e costa meno ai cittadini». La scelta dell'Italia di puntare sul nucleare cerca di recuperare terreno rispetto a «un errore commesso trent'anni fa, ma siamo in ritardo», ha detto sempre Chiodi. E quanto avviene in Francia potrebbe essere da stimolo, visto che «i francesi pagano bollette molto meno care rispetto alle nostre» e le imprese, lì, «sono più competitive». La Spagna, poi, «si sta avviando» sulla strada del nucleare e lo sta facendo più velocemente dell'Italia, per cui anche noi «dobbiamo farlo», ha concluso Chiodi. Non la pensa così, invece, il presidente della vicina Regione Molise, Michele Iorio, interessato alla questione nucleare in prima persona, visto che si ipotizza la localizzazione di una centrale a Termoli (Campobasso). Pur essendo «politicamente favorevole» a questo tipo di produzione energetica Iorio ha ribadito che «il Molise non ha le condizioni e le dimensioni per poter ospitare un impianto del genere» e ha assicurato che «non c'è nessuna ipotesi formale di richiesta dal Ministero».