POPOLI. Conseguenza amara per circa 10 lavoratori della cooperativa di trasporti Cipaa di Popoli, presieduta da Edmondo Di Russo, che hanno ricevuto lettere di licenziamento in seguito alla mancanza di commesse da parte della Evonik Medavox. Un ulteriore colpo all'occupazione che si allarga anche su altri settori dell'indotto lavorativo. Le prime imprese a risentirne sono state quelle del consorzio Cometa, la Oma, la Fib e la Scam, ditte del settore metalmeccanico specializzate nella manutenzione degli impianti chimici e che finora hanno eseguito prestazioni per la Solvay e per la Evonik. Per queste tre aziende sono stati messi in cassa integrazione e mobilità 50 operai. Ora la congiuntura ingloba anche il settore dei servizi.
«La nostra preoccupazione», afferma il sindacalista Giovanni D'Addario della Femca-Cgil, «è quella che il sito di Bussi continui a perdere terreno. Se si continua a svuotare di strutture e infrastrutture questo sito si perderà per sempre l'interesse di nuovi investitori», continua il sindacalista, «e sarà sempre più difficile riavviare le attività industriali. Nessuno vorrà venire più a Bussi a insediare una fabbrica in un luogo dove troverà desolazione e, per di più, un territorio con mega discariche non bonificate».