Replica a bombassei: «dice frasi senza senso»
ROMA - La riforma della legge sugli scioperi non convince Guglielmo Epifani. «Bisogna evitare che la riforma venga riallargata oltre il settore dei trasporti» detto il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani. «Non mi fido perché nel testo della legge delega ci sono troppe ambiguità. Nell'articolato ci sono rimandi, anche ad un testo unico, di cui non si capisce il senso. Se si vuole evitare forme esasperate di sciopero nei trasporti bene ma non si deve usare questo come un cavallo di Troia» ha detto il leader della Cgil. Se è in pericolo un diritto fondamentale «è giusto rispondere» come «lo fu per l'articolo 18» è stato l'avvertimento del segretario generale della Cgil a Otto e mezzo. «In questo caso - ha aggiunto Epifani - non credo che difendere dei diritti di libertà e dei diritti dei cittadini sia fare qualcosa di diverso che difendere la stessa idea di coesione e democrazia. Da questo punto di vista io - ha spiegato ancora Epifani - credo che quando ci sono cose che toccano diritti fondamentali è giusto rispondere». «Quando parliamo di diritto di sciopero - ha aggiunto - dobbiamo guardare all'essenza di questo diritto: siamo d'accordo che non si possono prendere in ostaggio i cittadini ma un conto è difendere i diritti di tutti, un altro è usarne uno contro i diritti degli altri».
REPLICA A BOMBASSEI - Il numero uno della Cgil ha anche replicato ad Alberto Bombassei. «Credo che si possa vivere anche senza la Cgil» aveva detto il vicepresidente di Confindustria. «Si può vivere senza Cgil? È come se io dicessi che si può vivere senza Confindustria, è una frase senza senso» è stata la replica di Epifani. «Si può vivere senza chi rappresenta la maggior parte dei lavoratori? E io posso fare senza Confindustria? No» ha aggiunto il segretario della Cgil secondo il quale «queste frasi non portano da nessuna parte».