TERAMO. L'inverno che sta per finire ha messo a dura prova le strade di Teramo, e queste stanno mettendo a dura prova la pazienza degli automobilisti e la salute delle loro vetture. In città la situazione asfalti non è buona, e dal Comune - anche in assenza dell'amministrazione - si annuncia che in primavera, quando le temperature lo permetteranno, verrà avviato un piano di riasfaltature.
La situazione è critica a cominciare dall'asse viario principale della città, quello che da piazza Garibaldi, attraverso il cosiddetto "stradone" (via Po-via De Gasperi), porta allo svincolo A24 di Cartecchio. Piazza Garibaldi è un caso a parte, si può dire disperato, perché la presenza del cantiere dell'ipogeo - con continuo transito di mezzi pesanti e lavori sui sottoservizi - ha praticamente distrutto il manto stradale. Percorrere la rotonda significa sobbalzare su un variegato paesaggio di avvallamenti, buche e rattoppi. L'ufficio tecnico ha già predisposto un provvedimento apposito per piazza Garibaldi. Il via libera all'intervento, però, deve essere dato dal commissario straordinario Leopoldo Di Mattia, che firmerà la delibera non appena miglioreranno le condizioni meteo. Intanto, per far fronte all'emergenza che si è aggravata dopo le piogge e nevicate delle settimane scorse, il Comune ha avviato piccoli interventi di riasfaltatura "a freddo" e alcuni di questi sono stati effettuati in piazza Garibaldi. Ma si tratta di palliativi.
Uscendo da piazza Garibaldi, appare bisognoso di interventi il viadotto San Gabriele. Un profondo solco al suo ingresso fa capire subito l'andazzo, poi - specie nella corsia direzione mare - l'asfalto sembra andare in pezzi. Un po' di respiro tra l'incrocio sotto Colleparco e quello con ponte San Francesco, ma qui ricominciano i guai: le radici dei pini hanno innalzato l'asfalto all'altezza del semaforo. Andando avanti, si alternano tratti decenti a punti in cui l'asfalto sprofonda. Addirittura, all'altezza di via Pannella, si è aperta una piccola voragine.
Nel piano asfalti messo a punto dagli uffici comunali è chiaro che lo stradone, essendo l'asse più trafficato, dovrà essere tenuto in particolare considerazione. Intanto, nelle prossime settimane, il Centro mostrerà ai lettori quali sono le strade peggio messe in città.