"Non ci sto più a considerare tutti i sindacati in uguale misura, indipendentemente dal numero degli iscritti. Bisogna evitare che qualcuno voglia rappresentare chi non rappresenta veramente". A dirlo è il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani. "Bisogna sapere - ha aggiunto - chi si rappresenta veramente e quello che si conta, senza sfuggire al consenso dei lavoratori quando ci sono accordi da approvare. Io non ho la pretesa di rappresentare tutti gli altri, ma gli altri non possono decidere per me. Sono convinto che su un accordo si possano avere posizioni diverse, ma sarei più tranquillo se avessimo la capacità di sapere cosa succede quando, di un accordo, le opinioni sono diverse. Questo è il rischio della democrazia - ha concluso - perché non è democrazia quando in partenza si sa già che si vince".