AVEZZANO. Treno guasto e gli studenti arrivano a scuola con due ore e mezzo di ritardo. E' accaduto ieri mattina sulla linea ferroviaria Roma-Pescara. Centinaia di studenti provenienti dalla Marsica occidentale sono stati costretti ad affidarsi a mezzi di fortuna, altri hanno fatto ricorso ai propri genitori che li hanno accompagnati ad Avezzano, un'altra parte ha fatto dietrofront e se n'è tornata a casa. Tutta colpa del treno regionale 24000 che arriva ad Avezzano alle 8,04 e che parte da Carsoli alle 7,24, da Sante Marie alle 7,39 e da Tagliacozzo alle 7,45. Ieri mattina è arrivato a destinazione solo intorno alle 10,35. Alla base del disservizio ci sarebbe un guasto alla locomotiva. Infatti il treno si è fermato per problemi tecnici alla stazione di Roviano. E' poi ripartito per andare di nuovo in tilt a Carsoli. A quel punto è stato necessario l'intervento di alcuni tecnici che hanno riparato il guasto dopo circa un'ora. Solo a quel punto il treno è ripartito per proseguire il suo tragitto fino alla stazione di Avezzano. Alla fine il bilancio è stato di circa 150 minuti di ritardo. Quei pochi studenti che sono rimasti sul treno, una volta arrivati ad Avezzano, vista l'ora, non hanno potuto fare altro che attendere la prima corsa che li avrebbe riportati a casa, scongiurando un altro ritardo. I ritardi che interessano il treno degli studenti sono all'ordine del giorno. All'inizio dell'anno scolastico, gli studenti hanno minacciato di non pagare più il biglietto se i ritardi continui non fossero terminati. Basti pensare che l'abbonamento mensile da Tagliacozzo ad Avezzano, per soli 16 chilometri, costa 26,80 euro, senza alcuna riduzione per gli studenti. Da Carsoli la quota mensile è quasi il doppio. «Siamo stanchi di un servizio offerto così scadente», hanno protestato gli studenti in stazione, «i vagoni spesso sono sporchi e superaffollati e l'inverno dobbiamo fare i conti anche con il freddo all'interno dei vagoni passeggeri». Nella maggior parte dei casi i ritardi sono dovuti alla scarsa qualità del materiale rotabile e all'utilizzo di locomotive vecchie che necessitano di continua manutenzione.