TERAMO. Il vincitore di tappa è Berardo Tassoni. Il preside dell'istituto privato Eurostudi, referente storico dell'Unione monarchica in città, in un giorno mette insieme quasi cento voti. Che gli servono, però, soltanto per consolidare il terzo posto, visto che i due grandi duellanti di «Scegli il tuo sindaco», l'iniziativa lanciata dal Centro per permettere ai lettori di votare il proprio sindaco ideale, sembrano ormai irraggiungibili da chiunque. Maurizio Brucchi, ex assessore comunale di Forza Italia, dopo l'exploit di due giorni fa sembra voler gestire il vantaggio e mette insieme 56 voti. Raimondo Micheli, ex assessore comunale di An, prende 83 voti di tappa e accorcia le distanze, ma il suo svantaggio resta notevole. Non incolmabile, però.
Nelle posizioni di rincalzo non si muove Maurizio Cocciolito, prende qualche voto Roberto Zilli e resta fermo l'avvocato Gennaro Lettieri, che resta comunque il primo nome votato dal popolo di centrosinistra. Exploit per Angelo Di Carlo, insegnante dell'istituto Pascal, che si porta al settimo posto a quota 48. Si tratta del primo nome che non ha mai avuto a che fare con incarichi politici o di visibilità pubblica. Dietro Antonio Gatti, che da quando ha chiesto di non essere votato non ha più ricevuto consensi, fa piccoli passi Siriano Cordoni, il secondo nome di centrosinistra. Ma alle sue spalle ecco spuntare l'ombra ingombrante di Guiso Campana, consigliere uscente della lista civica di Chiodi e pronto a ricandidarsi. Campana entra in graduatoria con 32 voti secchi e con 31 fa lo stesso Pietro Striglioni, altro esponente della società civile.
I tagliandi si possono depositare in quattro edicole della città: De Luca di via Riccitelli; Terlibri di piazzale San Francesco; Ciuffreda di via Flaiani; Il Cavallino di piazza Progresso a San Nicolò. Ovviamente, i lettori possono continuare a portare (o a spedire) i tagliandi alla redazione, piazza Martiri della Libertà 24.