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Pescara, 28/04/2026
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06/03/2009
Il Centro
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«Crisi economica, Cialente fermo» De Matteis, ultimatum al sindaco: ci sono i fondi Por convochi le categorie imprenditoriali oppure dovrò farlo io |
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L'AQUILA. Accelerare i tempi per recepire i fondi Por sul territorio cittadino. È la ricetta del vicepresidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis (Mpa) per contrastare la crisi. De Matteis ha rinnovato l'invito al sindaco Massimo Cialente a chiamare immediatamente a raccolta tutti gli operatori economici interessati a sfruttare i fondi strutturali. «I fondi Por assegnati all'Abruzzo dal 2007 al 2013», ha spiegato ieri in una conferenza stampa a palazzo Margherita, «superano complessivamente i 350 milioni. L'Aquila potrà sfruttare l'asse "innovazione" e l'asse "società dell'informazione", con investimenti specifici nel settore delle telecomunicazioni, andando incontro alle varie aziende del polo Industriale come Technolabs, ad esempio». In questo caso, buona parte dei fondi potranno essere utilizzati nell'ambito del progetto dell'Ue Jeremie (Risorse europee congiunte per le micro e medio imprese). «Si tratta», ha detto ancora De Matteis, «di un fondo finalizzato alla creazione e allo sviluppo di piccole e medie aziende sul territorio». Jeremie è un'iniziativa basata su un "fondo rotativo": viene fatto un prestito l'impresa nasce o cresce e, se profittevole, dopo un certo periodo rimborsa il capitale che rientra nel fondo per essere reinvestito ancora, a beneficio di altre imprese. «Un ruolo importante sarà affidato alle banche cittadine», ha aggiunto, «che faranno da intermediarie. Naturalmente le amministrazioni locali dovranno predisporre un piano di sviluppo per attirare gli investimenti in città, preservando così aziende e posti di lavoro». A tal proposito, il capogruppo cittadino del Movimento per le autonomie, Corrado Ruggeri ha però denunciato «un errato rapporto tra i capitali raccolti dalle banche all'Aquila e quelli reinvestiti nel comprensorio aquilano: due terzi della raccolta va fuori e un terzo rimane qui». Bisogna però stringere i tempi. «La crisi economica», ha detto ancora De Matteis, «impone di partire oggi per fare in modo di agganciare realmente, in maniera sostanziale e duratura la ripresa e per far sì che questo tessuto industriale locale possa finalmente cominciare a consolidarsi e a crescere realmente sviluppando quell'ossatura di piccole e medie imprese che caratterizza l'Italia. Per questo motivo», ha concluso, «ho chiesto al sindaco Cialente di convocare le associazioni di categoria entro 48 ore, altrimenti lo farò io stesso la settimana prossima. Del resto le altre province abruzzesi si stanno già attivando». Alla conferenza di palazzo Margherita hanno partecipato anche i consigliere comunali, Emanuele Imprudente e Corrado Sciomenta.
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