CITTA' SANT'ANGELO - Anche i lavavetri hanno dovuto dire addio all'ultimo crocevia d'Abruzzo: il maxi-rondò di Marina di Città Sant'Angelo ha mandato in pensione, infatti, i semafori al bivio che da via XXII Maggio incrocia la Statale 16. Gli operai sono ancora al lavoro per completare la calotta dell'isola centrale, ma i cartelli stradali già accompagnano tir e automobilisti nel percorso tracciato dalla rotatoria verso Pescara e Silvi, mentre gli impianti semaforici sono stati disattivati. Ormai relitti, che potrebbero però raccontare oltre trent'anni di storia on the road.
Tirano un sospiro di sollievo i residenti e i commercianti di viale XXII Maggio, stanchi di tir incolonnati e di fumi che avvelenavano l'aria, all'incrocio che per anni è stata l'unica porta d'ingresso al territorio angolano e di uscita per i veicoli provenienti dal casello autostradale, il secondo d'Abruzzo per flussi in ingresso e in uscita. «Il traffico è più scorrevole, almeno nelle ore non di punta -dice Pierpaolo, che dall'edicola di viale XXII Maggio, tra il casello di Pescara Nord e i semafori, negli anni ha visto sfilare migliaia di targhe straniere al giorno che si fermavano per qualche minuto al semaforo per poi proseguire la corsa-. Qui gli ingorghi erano diventati insostenibili e il blocco della circolazione creava problemi anche alle attività commerciali». Motel, hotel, bar e distributori di benzina hanno negli anni aperto le loro saracinesche proprio sulla via che dall'autostrada conduce all'incrocio, tappa obbligata per automobilisti e camionisti di passaggio.
Un'economia on the road, che però era arrivata a soffrire di un traffico paralizzato da 18mila transiti giornalieri. Almeno altrettanti su via Saline e via Matrino, l'asse Silvi-Montesilvano che sembra ora tornare a respirare. Lo dicono i residenti, che non hanno perso tempo a sperimentare i giri di valzer. «Sono anni che aspettiamo la rotatoria e giovedì non potevamo credere ai nostri occhi -dice Antonio Pingiotti, pensionato che vive a via Saline-, le code sono da subito diminuite, soprattutto per chi arrivava o era diretto a Silvi. Però i lavori non sono ancora completati e nelle ore di punta ci sono alcuni rallentamenti». Il rondò sulla Statale 16 regola, dal pomeriggio di giovedì, il traffico all'incrocio tra via Matrino, via XXII Maggio, via Torre costiera e via Saline, smistando i flussi provenienti o diretti a Silvi e Pescara. Il cantiere resta però aperto e ci vorrà ancora qualche settimana per completare i lavori. «I marciapiedi sono già stati realizzati e saranno dotati di barriere metalliche di sicurezza -spiega il sindaco Graziano Gabriele-. La carreggiata avrà alla fine una doppia corsia, con traffico canalizzato per smistare meglio i flussi nord-sud». Secondo i piani, l'isola centrale doveva essere rivestita a verde, ma si sta pensando ora a un rivestimento che porti i colori e lo stemma della città.