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Pescara, 28/04/2026
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Data: 08/03/2009
Testata giornalistica: Il Centro
«Regione, dal Governo nemmeno un euro» Lusi (Pd): il centrodestra non finanzia nessuna infrastruttura

L'AQUILA. «Chi tutela gli interessi degli abruzzesi al tempo della Destra al Governo del Paese e della Regione? La crisi forse non sarà tragica per Berlusconi, ma lo è per migliaia e migliaia di cittadini e per alcune regioni italiane dimenticate dal Governo, come l'Abruzzo. Dei 17,8 miliardi stanziati per il Ponte sullo stretto di Messina e per altre grandi opere, di cui 9 a sostegno dell'economia reale e delle imprese, non c'è neppure un centesimo destinato all'Abruzzo». E' l'attacco del vice presidente della Commissione bilancio, il senatore Luigi Lusi, che incalza: «Fino a 4 mesi fa, il capo del governo prometteva per l'Abruzzo miliardi in opere infrastrutturali, dopo aver cancellato nel primo provvedimento i fondi che, con la finanziaria 2008, il precedente Governo aveva assegnato all'Abruzzo (ferrovia Roma-Pescara, metro all'Aquila, fondi anticrisi). Oggi Berlusconi rende evidente quanto sia distante il suo sentire, il suo capire, il suo vedere, dai problemi reali della gente». Per Lusi l'Abruzzo «è stato definitivamente abbandonato dalla destra al governo della Regione», aggiungendo «che le critiche non sono affatto strumentali, ma sono avvalorate dai fatti». «Vadano a raccontare i loro film d'invenzione», dice Lusi, «ai lavoratori in cassa integrazione della Micron o della Magneti Marelli o della Saes. Vadano a spiegare a quei pendolari che ogni giorno lamentano disagi non più sopportabili che dei contributi promessi dal Governo per gli interventi ferroviari e per le infrastrutture abruzzesi, non c'è nulla. Il Ministro delle Infrastrutture Matteoli abbia il coraggio di dire perché quelle abruzzesi non sono opere cantierabili».

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