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Pescara, 28/04/2026
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Data: 10/03/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Ponte del mare, la Regione diffida il Comune. Un documento denuncia danni all'ex Cofa. Il Pdl: la giunta blocchi i lavori

Ingressi dell'ex mercato bloccati dall'opera in costruzione

PESCARA. Lo scontro tra centrodestra e centrosinistra ora si sposta sul Ponte del mare. Ieri, i consiglieri dell'opposizione hanno presentato un documento, firmato da alcuni dirigenti della Regione, in cui si denunciano danni patrimoniali nei confronti dell'amministrazione regionale, a causa della realizzazione dell'opera a fianco dell'ex Cofa. Si preannunciano azioni legali per bloccare i lavori.
La vicenda parte da maggio dello scorso anno, quando alcuni tecnici della Regione, durante un sopralluogo constatarono la presenza del cantiere del Ponte del mare - donato da sei privati alla città - a fianco dell'ex Cofa, l'immobile di proprietà regionale. «In particolare» si legge nel documento datato 29 gennaio scorso e illustrato ieri durante una conferenza stampa in cui era presente anche l'assessore regionale al bilancio, Carlo Masci «tale cantiere era installato su area pubblica, direttamente a contatto con la recinzione del complesso». «In data 29 maggio 2008» prosegue il documento indirizzato alla giunta regionale «la Direzione programmazione e risorse finanziarie invitava il Comune a soprassedere da quelle lavorazioni, che limitavano gli accessi all'area regionale (l'ex Cofa, ndr)».
La Regione avrebbe richiesto più volte al Comune di risolvere il problema, modificando il progetto, ma non avrebbe ottenuto risposte soddisfacenti. «A tutt'oggi» spiega il documento «il Comune di Pescara non ha predisposto alcuna soluzione operativa volta a mantenere l'accessibilità all'area ex Cofa, che risulta interclusa dai lavori di costruzione del Ponte del mare. La distanza minima dal confine non è rispettata».
«Stante l'impossibilità di giungere ad una qualsiasi soluzione concordata con il Comune di Pescara» conclude il documento «si chiede di attivare ogni possibile azione per l'integrale tutela delle ragioni e dei diritti dell'amministrazione regionale anche in via cautelare».
Duro il commento centrodestra. «Chiediamo chiarezza sulle procedure che hanno determinato fino ad oggi la realizzazione del Ponte del mare» hanno detto il capogruppo Luigi Albore Mascia e il consigliere del Pdl, Marcello Antonelli «vogliamo sapere chi è realmente il proprietario dell'opera, come sono avvenuti i pagamenti degli stati di avanzamento da parte dei mecenati benefattori e perché il Comune non ha mai reso note le lettere con cui la Regione, già nel maggio 2008, ha chiesto il blocco di un'opera, che ha invaso parte dell'ex Cofa senza autorizzazione».

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