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Pescara, 28/04/2026
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Data: 11/03/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Lotta allo smog, la bici batte tutti. Ferrovie e Legambiente: il bus meglio dell'auto. Ultimo il pedone-assessore

Sono state la bicicletta e la bici elettrica a tagliare per prime il traguardo, con un tempo record di sette minuti, anticipando il segway, che ne ha impiegati 13, e lo scooter, 15. Ecco il podio del Trofeo Tartaruga, la singolare gara tra mezzi di trasporto dedicata al tema della mobilità urbana, organizzata ieri a Pescara dal Treno Verde, la campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato, realizzata con il contributo di Italgest, Consorzio Ecogas e Assogasliquidi. Nella classifica finale seguono l'autobus, che anticipa di 5 minuti l'auto a benzina, l'auto a gpl e, in 30 minuti complessivi, chiude la graduatoria il pedone. Il percorso, tre chilometri e mezzo circa, ha visto i concorrenti partire dallo Stadio Adriatico alle 11, fare una sosta intermedia per l'acquisto di un quotidiano, e arrivare al binario 1 della stazione dove sosta il Treno Verde, che presto partirà alla volta di Verona per concludere il suo tour il 31 marzo a Firenze. «Lo scopo di questa manifestazione - ha spiegato Rebecca Virtù, direttrice di Legambiente Abruzzo - era mettere a confronto i costi, le emissioni di anidride carbonica e i tempi di percorrenza dei classici mezzi di trasporto e dimostrare che fra tutti la bici è sicuramente la più competitiva». In effetti i numeri sono tutti contro l'auto, non solo perché si conferma uno dei mezzi più lenti per muoversi in città, ma anche quello con un maggior impatto ambientale ed economico, visti i costi di benzina e parcheggio. Per percorrere lo stesso tratto, le automobili, sia gpl che non, hanno speso in totale più di 4 euro, emettendo nell'ambiente circa 400 grammi di co2, prima responsabile dell'effetto serra, a fronte dei 28 grammi emessi da bici e pedone e nessuna spesa, se non la colazione, e dei 43 grammi prodotti dal passeggero dell'autobus, che con un euro è arrivato in 16 minuti a destinazione. "La consapevolezza dei vantaggi di una mobilità sostenibile - ha continuato Virtù - deve far riflettere la futura amministrazione di Pescara, spingendola ad investire su queste tipologie di trasporto". La richiesta? Più piste ciclabili e corsie preferenziali. Della stessa opinione Serena Carpentieri, responsabile Treno Verde, e i partecipanti alla gara. Un pedone d'eccezione, l'assessore comunale alle politiche giovanili e tutela dei consumatori, Marco Alessandrini. «Sono arrivato ultimo - ha commentato - ma mi sono fermato a mangiare una fetta di crostata e mi sono intrattenuto con tre amici. Serve da parte di tutti un piccolo sforzo per capire che una passeggiata o una pedalata possono essere valide alternative ai mezzi di trasporto tradizionali».









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