TERAMO. Le scelte dei lettori del «Centro» e quelle della politica corrono insieme. E' Maurizio Brucchi (Forza Italia) il più votato del Pdl, con i tagliandi che pubblichiamo in prima pagina. Viaggia su una media di 200 preferenze al giorno e stacca il rivale di coalizione, Raimondo Micheli, molto amato dalla città e sponsorizzato da An che lo vuole candidato a sindaco al posto del delfino del partito di Berlusconi. I lettori del quotidiano degli abruzzesi si dividono tra i due nomi, così come sta accadendo dentro i partiti del Pdl. Ma lo sprint di Brucchi è iniziato.
Alle loro spalle, registriamo exploit di Berardo Tassoni e di Luca Corona, giovane presidente del comitato di quartiere Villa Pavone-Colleatterrato: due nomi scelti da centinaia di lettori che la politica non potrà ignorare.
Per il Pd teramano, invece, la lezione arriva da Giulianova. Anche lì, i tagliandi del «Centro», diventati un termometro della città che si prepara a scegliere il successore di Claudio Ruffini, premiano l'avvocato Francesco Mastromauro. Che ieri è stato ufficializzato nelle stanze della politica come candidato del centrosinistra, senza passare per le primarie. A Teramo, invece, il Pd cerca ancora un nome e non lo trova. Dai tagliandi «Centro» escono le prime indicazioni: sale in classifica Stefania Misticoni che resta alle spalle di Siriano Cordoni e dell'avvocato Gennaro Lettieri. Ma il distacco dai primi della classifica per ora è un abisso.