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Pescara, 28/04/2026
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13/03/2009
Il Centro
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Verso le elezioni - Mastromauro candidato, è ufficiale. Il Pd gli dà il via libera con l'applauso, lui chiede massima unità |
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C'è il gradimento di Idv e Comunisti Ruffini: ora sentiamo Udc e Rifondazione GIULIANOVA. Francesco Mastromauro è ufficialmente il candidato sindaco del Partito Democratico di Giulianova. L'investitura è arrivata all'unanimità mercoledì sera nel corso della riunione dell'intero coordinamento del Pd giuliese, andato avanti per circa tre ore e che si è concluso con un lungo applauso nei confronti dell'ex vice sindaco della giunta Ruffini. Mastromauro ha superato le resistenze di un'ala di sinistra del Pd che era favorevole alla candidatura di Rosanna Di Liberatore. Di Liberatore, ex segretaria dell'Unione comunale dei Ds e attuale assessore alla cultura della Provincia di Teramo, era ritenuta dai critici di Mastromauro un nome più spendibile per ricucire lo strappo con Rifondazione. Sul nome di Mastromauro, però, c'è già la massima convergenza da parte dell'Italia dei Valori. E giudizi positivi sull'investitura dell'ex vice sindaco sono arrivati anche dal Partito dei Comunisti Italiani. «Adesso è giunto il momento», ha spiegato il consigliere regionale Claudio Ruffini, «di iniziare a dialogare con le altre forze politiche che potrebbero far parte della coalizione di centro sinistra. Cosa molto importante è che l'investitura di Mastromauro sia arrivata al termine di un dibattito che ci ha visti tutti d'accordo, una unanimità di intenti molto positiva. E non a caso alla fine è scattato il lungo applauso». Primo obiettivo del Pd è ora intrecciare rapporti con l'Udc, senza tralasciare Rifondazione Comunista. «Andremo al dialogo con tutti parlando soprattutto di progetti, di programmi per la nostra città», ha aggiunto Ruffini, «parleremo sia con l'Udc che con il Prc nella speranza di poter arrivare ad una convivenza sulla base di programmi validi». Sarà difficile che Udc e Rifondazione possano essere sulla stessa barca. Ma un tentativo sarà fatto. Il diretto interessato, Francesco Mastromauro, nel momento in cui ha ottenuto l'investitura ufficiale si è commosso. In questi giorni, durante i quali si sono susseguite le voci circa una possibile candidatura a sindaco di altri personaggi del Pd (Rosanna Di Liberatore su tutti), ha preferito non parlare. Lo ha fatto ora con un chiaro intento. «Ringrazio tutti quanti», ha commentato, «ma prima di accettare voglio essere certo che attorno al mio nome ci sia l'assoluta disponibilità anche da parte delle altre forze politiche della coalizione di centrosinistra. Adesso è il momento di iniziare il dialogo con tutti, di sedersi attorno ad un tavolo anche per pianificare il programma elettorale, che dovrà essere rispettato. Conta il diretto rapporto con la gente, con i cittadini di Giulianova. Quindi, nel momento in cui sul mio nome ci sarà unità di intenti all'interno della coalizione, darò la mia totale disponibilità per fare in modo che a Giulianova il centrosinistra possa continuare a governare per i prossimi anni». Riunione politica, mercoledì sera, anche nel centrodestra. Il Pdl, dopo la presa di posizione del gruppo di Mimì Di Carlo, che minaccia di andare alle elezioni con una propria lista, appare più confuso. Ora tocca ai vertici provinciali prendere in mano la situazione per fare in modo che il centrodestra torni unito.
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