(ANSA) - L'AQUILA - Tutte tutte le priorita' dell'Abruzzo per ''uscire dal secolare isolamento'' sono state indicate dal presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, al ministro delle infrastrutture, Antonio Di Pietro, nell'incontro che questi ha avuto oggi all'Aquila con i rappresentanti della Regione. Del Turco ha raccolto le priorita' in un memorandum consegnato a ministro, ''per evitare di tralasciare qualche dettaglio''. La sintesi, di 16 pagine, contiene le caratteristiche strutturali della regione e il quadro degli interventi in programma o in corso di realizzazione da parte dell'amministrazione. ''Gia' il fatto di aver coinvolto tutti i protagonisti, istituzionali e sociali, nell'incontro odierno - ha detto il Presidente - rappresenta una grande innovazione. Io, a differenza di altri, non ho l'ossessione della discontinuita' e credo che il nostro progresso dipenda in primis da un proficuo dialogo tra Regione e Governo centrale. E la presenza del Ministro qui ne e' un chiaro esempio''. Del Turco ha spiegato a Di Pietro di ''non voler fare la lista della spesa'', ma di dover comunque approfittare della presenza del Ministro per illustrare ''i drammi storici ancora irrisolti di questa regione''. Delle autostrade il Presidente ha sottolineato ''come l'unica cosa che funzioni realmente sia il pagamento del pedaggio''. Quanto al trasporto ferroviario, Del Turco ha ribadito le difficolta' di collegamento tra l'Abruzzo e la Capitale. Difficolta' che altre citta' come Milano e Napoli hanno risolto o stanno risolvendo con l'alta velocita'. ''Questa diseconomia - ha puntualizzato Del Turco - pesa come una mannaia sul nostro sviluppo''. Infine, i porti. ''Ne abbiamo quattro: Giulianova, Pescara, Ortona e Vasto. E' necessario potenziarli - ha spiegato il Presidente al Ministro - in modo che, almeno uno di essi, diventi internazionale. Altrimenti saremo tagliati fuori da molti progetti industriali, come quello della Micron di Avezzano che intendere raddoppiare il proprio impianto produttivo''. Nel corso dell'incontro sono intervenuti anche i sindaci di Teramo, Gianni Chiodi, e di Pescara, Luciano D'Alfonso, e il presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, i quali hanno elencato quelle che ritengono le priorita' delle loro aree. Tutti hanno insistito sull'importanza di ''una programmazione seria, veritiera e soprattutto condivisa''