Trasporti. Il mezzo, silenzioso e pulito, entrerà in servizio sulle strade ortonesi
ORTONA. Un bus completamente elettrico sta per prendere servizio in città. E' la società di autolinee Napoleone a presentare il mezzo funzionante con due gruppi di batterie al litio che consentono un'autonomia di 180 chilometri spendibili su un percorso urbano ancora da definire, a una velocità massima di 70km l'ora. Si tratta di un progetto per incentivare il trasporto ecologico promosso dalla Regione Abruzzo, che ha predisposto i finanziamenti.
Il fondo è del 2007. Quest'anno, è stato autorizzato l'acquisto dei pulmini. Nel caso di quello ortonese, il contributo ha coperto totalmente il costo di 186mila euro. «Finalmente Ortona è riuscita a dotarsi di un mezzo pubblico silenzioso e che non inquina con i gas di scarico», spiega la titolare dell'azienda, Mariella Napoleone, «chiederemo al Comune di istituire una circolare urbana che prevede una fermata davanti al cimitero, per le persone anziane che hanno difficoltà a trovare il modo di andare a trovare i propri cari estinti. Ipotizziamo anche un servizio turistico per l'estate, con una linea dedicata che tocchi tutti i più importanti punti storico-culturali del centro». Il bus costruito dalla Renault, predisposto al funzionamento con un motore elettrico da una ditta specializzata di Spoleto, ha sedici posti a sedere più uno riservato a un diversamente abile, il mezzo è inoltre dotato di pedana estraibile. In questi giorni, la società di trasporti locale sta testando il piccolo bus e ha attrezzato un'area all'interno del proprio deposito per rifornire il pullman tramite cavo e presa elettrica speciali». I tempi di una ricarica piena sono di sei euro, ora bisogna verificare la durata delle costose batterie al litio per renderci conto del rapporto costi di manutenzione e introiti del servizio» commenta Napoleone, «sicuramente l'adozione di mezzi di trasporto puliti e silenziosi migliorerà la qualità di vita delle città. Ben presto diventeranno una consuetudine un po' dappertutto, intanto noi avviamo questa sperimentazione offrendo ai nostri utenti un servizio migliore».