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Data: 17/03/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Consiglieri regionali, paga ridotta per legge di Mimmo Bafile (*)

Lettera aperta al presidente del gruppo del Pd della Regione Abruzzo.

Durante la campagna elettorale praticamente tutte le forze politiche hanno posto l'accento sulla esigenza di ridurre i costi della politica. Non si tratta di una novità per l'Abruzzo, abbiamo avuto precedenti, uno vi fu ad iniziativa di un esponente radicale al quale si accodarono anche esponenti del Pci. La strumentalità di quelle posizioni è stata poi ampiamente dimostrata dal fatto che questi rigorosissimi censori, divenuti a loro volta consiglieri regionali o anche parlamentari, dimenticarono di perseguire gli obiettivi per i quali con tanto ardore si erano prima spesi. Bisogna dire che all'epoca i compensi dei consiglieri regionali erano abbondantemente al di sotto di quelli attuali e che la stragrande maggioranza degli eletti dedicavano all'attività istituzionale praticamente tutto il loro tempo.
Chi scrive allora era un consigliere regionale e debbo dire sinceramente che la misura dell'indennità e la prospettiva del vitalizio non creavano in me nessun imbarazzo. Pensavo di fare con impegno ed anche con qualche capacità l'attività per la quale ero stato eletto e, pur essendo all'opposizione, potevo misurare la produttività del mio impegno. Inoltre in quel periodo era uso, almeno nel Pci, il versamento al partito del 50% dell'indennità. Da allora molte cose sono cambiate, sono aumentate in misura rilevante le indennità percepite e molto è anche cambiato nella relazione dei partiti e le persone della società civile. Mi rifiuto di usare il termine «ceto politico», non solo perché questa definizione non corrisponde alla mia cultura e alla mia concezione della attività politica, ma soprattutto perché non posso accettare questa definizione per quanto mi riguarda e neanche per tanti, tantissimi uomini e donne, che in ogni partito nel passato si sono impegnati nell'attività politica. Non mi voglio dilungare, mi basta fare riferimento alle ultime elezioni per avere la misura di quale abisso si è determinato tra chi fa politica e la gente. Oltre la metà degli elettori nella nostra regione non hanno votato. Si è detto, ed io condivido questo giudizio, che hanno votato solo quelli che in qualche modo sono collegati alla politica. Ora se non si vuole prendere in giro gli abruzzesi, se vogliamo evitare che gli impegni della campagna elettorale vengano sconfessati, se si vuole evitare che si divarichi ancora di più un rapporto dei cittadini e le istituzioni democratiche, se si vuole evitare che questo spazio alimenti disegni avventuristici e svolte autoritarie delle quali ormai solo un cieco non vede le premesse, allora bisogna bloccare questa dinamica.
Caro D'Alessandro, sono convinto anche io che ciò che ha proposto Tagliente non risolve i problemi aperti in Abruzzo, ma il punto è che bisogna in qualche modo dare un segnale che aiuti a recuperare una sintonia con gli abruzzesi, di poter dire che se di sacrifici si tratta coloro che sono o sono stati dirigenti di questa regione vogliono fare la loro parte e poi di dare effettivamente corso ad un impegno assunto nella campagna elettorale, un impegno dal quale nessuno dei candidati nelle liste del Pd si era dissociato. Il presidente del consiglio parla di una commissione che deve studiare il problema, Tagliente ha fatto una proposta, altri si limitano ad esprimere opinioni. Bene, il presidente Pagano faccia studiare la questione, il gruppo del Pd, in attesa di una riconsiderazione complessiva del trattamento economico dei consiglieri regionali, faccia una proposta di legge nella quale sia stabilito che, nelle more di una provvedimento organico, si provveda ad una riduzione significativa dei compensi in modo tale da determinare anche un effetto risparmio sui vitalizi erogati. Circa la destinazione non credo sia mio compito dare suggerimenti, ma ritengo che debbano essere i Comuni a utilizzare le risorse disponibili sulla base delle indicazioni della legge regionale.

(*) Già consigliere regionale

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