L'AQUILA. «Il trasporto dei disabili resta un grave problema in città». Lo dice il consigliere comunale Adriano Perrotti il quale aggiunge di avere ricevuto una lettera da una ragazza che, per spostarsi da una parte all'altra della città, e per recarsi a fare la terapia di cui ha bisogno, ha dovuto chiedere aiuto al proprio genitore, perché non c'era nessun mezzo che potesse accompagnarla. «E se il genitore non ci fosse stato?», si interroga Perrotti, «sempre dalla lettera ho saputo che la cooperativa che si occupa del trasporto dei disabili ha un solo pulmino, che non può far fronte ai diversi ragazzi che contano su questo servizio. Tutto questo sta succedendo perché il Comune ancora non restituisce alla Coop designata i pulmini con il sollevatore elettrico, in quanto da mesi non viene chiamato un meccanico per riparare i guasti».