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Data: 20/03/2009
Testata giornalistica: Il Centro
«Stipendi ed enti, ecco il piano dei tagli» Pagano: presto ridurremo i nostri compensi, non siamo tra i più pagati d'Italia

Il presidente: la diminuzione sarà rigorosa e trasparente

L'AQUILA. «Ecco le nostre buste paga. Non ci tiriamo indietro di fronte alla domanda di trasparenza delle istituzioni». Lo assicura il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano commentando la petizione avviata da il Centro sulla proposta di tagliare i compensi dei consiglieri regionali del 20 per cento. Il Consiglio regionale, secondo il suo presidente, non si sta affatto tirando indietro, di fronte al problema dei costi della politica e i tagli di enti regionali. Per Pagano il Consiglio sta lavorando per approvare la riforma delle indennità dei politici, dei loro vitalizi e dei costi dei Gruppi consiliari. Pagano ci tiene anche a chiarire un altro concetto.
«Nell'opinione pubblica», osserva il presidente del Consiglio regionale, «si è diffusa la percezione inesatta che l'Abruzzo sarebbe tra le regioni con le indennità più alte d'Italia». E allora, per far capire le ragioni della classe politica regionale Pagano parla con le cifre degli stipendi e spiega che «il presidente del Consiglio e della Giunta regionale percepiscono 8.264,76 euro, i presidenti delle commissioni e i capigruppo 7.525,47 euro e i consiglieri 6.506,08 euro». Poi, riferendosi al percorso intrapreso per tagliare le spese della politica, Pagano assicura che a Palazzo dell'Emiciclo c'è «l'impegno che i componenti del Consiglio stanno ponendo in atto, per dare all'Assemblea la possibilità di approvare in tempi certi un Testo Unico di riforma delle indennità dei consiglieri, dei vitalizi e dei costi dei Gruppi consiliari, è la dimostrazione», sottolinea, «della volontà di affrontare questo, come tutti gli altri problemi, e di portarli a soluzione con consapevolezza e attraverso un iter amministrativo rigoroso e trasparente». Ben vengano, dice il presidente del Consiglio regionale, «Legittime iniziative di petizioni rappresentano sempre momenti di utile ascolto dei cittadini e, a volte, decisivi strumenti di sollecitazione degli organi politici. Tuttavia, in tema di riduzioni del costo della politica, possono apparire strumentali laddove l'indirizzo e l'agire concreto dell'Assise legislativa da me presieduta ha dimostrato già nei fatti la reale volontà di perseguire tale obiettivo», ricorda Pagano, «è stata approvata, infatti, la legge che dà inizio a una profonda razionalizzazione degli enti sub-regionali ed è stato avviato l'iter che porterà alla rivisitazione dell'intera normativa sulle indennità consiliari e sui costi dei gruppi».
Su questo fronte è stato istituito un gruppo di lavoro che si sta occupando di un'analisi tecnica della normativa esistente, valutando anche la situazione di altre regioni. Un progetto che dovrebbe anche mettere in evidenza che i compensi dei consiglieri regionali abruzzesi sono meno ricchi dei colleghi di altre Regioni. C'è la determinazione, assicura Pagano a nome di tutto il Consiglio, di «voler affrontare i reali problemi degli abruzzesi» e c'è anche «la consapevolezza che saremo oggetto di giudizio sul lavoro svolto. Su questo», suggerisce infine Pagano, «si potrebbe effettuare una nuova petizione a fine mandato».

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