PENNE - Nessuna sanzione fiscale per i contribuenti col temuto rincaro di tre decimali di Irpef, ma solo il taglio del 30% alle indennitą di carica del sindaco e degli assessori, e cala a 12 euro netti il gettone dei consiglieri comunali. E' la delibera (obbligata) approvata dalla giunta del sindaco Donato Di Marcoberardino a causa del mancato rispetto del patto di stabilitą nel 2007. Ma fortunatamente le penalitą ministeriali hanno risparmiato i pennesi su cui aleggiava l'incubo dell'aumento d'ufficio di tre decimali dell'addizionale Irpef (dallo 0,7% attuale allo 0,10). Per effetto dei tagli allora il sindaco riceverą ogni mese 1.430 euro netti, 786 (il 55%) il suo vice Andrea Marrone mentre il 45%, ovvero 643 euro, gli assessori Remo Evangelista, Luigi D'Angelo, Ennio Napoletano e Daniele Patacchini. L'avvocato Matteo Tresca, presidente del consiglio, scende a 143 euro netti (il 10% del sindaco).