LANCIANO - La Corte dei Conti scardina due quinti dell'inchiesta penale sulla Sangritana per truffa allo Stato e falso che vede coinvolti l'ex presidente Marino Ferretti, l'ex direttore Antonio Bianco e l'ing. Luigi Di Diego, con udienza preliminare a giugno. La Magistratura Contabile ha difatti archiviato la posizione dei commercialisti Danilo Di Florio e Massimo Battistella. Nei confronti dei periti esterni scagionati, il pm Mirvana Di Serio ha invece chiesto il rinvio a giudizio per presunta falsa attestazione sul lavoro svolto in relazione all'acquisto della società Staf da parte della Sangritina, per un costo di circa 2 milioni e 950 mila euro. Di Florio e Battistella, difesi da Camillo La Morgia, sono stati sentiti anche dalla procura della Corte dei conti, alla quale è stata consegnata identica memoria difensiva di 800 pagine