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Pescara, 28/04/2026
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Data: 23/03/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Bilancio, pronti 110 milioni da tagliare. Oggi la riunione della giunta regionale per trovare i soldi ed evitare il crac

A rischio i fondi di cultura, sport e protezione civile. Possibile la proroga dell'esercizio provvisorio

L'AQUILA. Recuperare circa 110 milioni di euro per evitare il crak della Regione. Si annunciano tempi duri per cultura, sociale e sport ma non se la passano molto meglio neppure i trasporti e la protezione civile. E' questa una prima fotografia della bozza di bilancio in discussione oggi riunione di Giunta che affronterà di nuovo il nodo dei conti regionali.
Come era nelle previsioni, saranno un bilancio ed una finanziaria lacrime e sangue. La regione è infatti arrivata all'anticamera del fallimento per il deficit nella sanità. L'esecutivo del presidente Gianni Chiodi sa che è molto difficile aggiustare il tiro già nel 2009 dal momento che si escludono un aumento delle tasse che peraltro già si rischiano per il deficit sanitario, e che non c'è possibilità di contrarre mutui perché è stato raggiunto il tetto massimo e, nel contempo, non possono essere messe in campo nuove operazioni con il mercato finanziario. Il documento con le cifre da tagliare è stato segretato ma oggi al termine della giunta se ne saprà qualcosa in più. La riduzione, secondo alcune anticipazioni, sarà pesante per i settori cultura e sport.
E non sarà certo una situazione indolore in quanto le polemiche delle numerose associazioni sicuramente non si faranno attendere.
L'intenzione dell'esecutivo però arrivare al giro di boa ccon l'approvazione della bozza di bilancio e finanziaria e poi inviare il documento al Consiglio regionale per il licenziamento definitivo. In questo contesto la giunta aprirà uno spiraglio. Per Chiodi, infatti in Consiglio ci sarà il tempo per migliorare le proposte. La giunta però oggi si porrà anche il problema della proroga del regime di esercizio provvisorio la cui prima scadenza è fissata per il 31 marzo prossimo. La maggioranza di centrodestra può rinviare la scadenza al 30 aprile come termine ultimo. Alla costruzione di questa bozza il centrodestra è arrivato dopo molte riunioni nelle quali si è cercato di limitare i danni rispetto alla emergenza denunciata da Chiodi, il quale dopo la prima riunione sul bilancio e successivamente in una conferenza stampa, ha dichiarato che il debito strutturale della Regione è arrivato a quasi 4 miliardi di euro. Ed inoltre che per arrivare al pareggio di bilancio e quindi per assicurare le spese di funzionamento dell'ente, c'era un buco di 94 milioni di euro.

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