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Pescara, 28/04/2026
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Data: 24/03/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Passeggiata al porto, si rivede l'ex sindaco D'Alfonso. Visita al Ponte del mare e chiacchierata con Santori: prima uscita da dicembre

La bella giornata di sole, la prima di questa primavera, l'ha convinto a concedersi una passeggiata di quelle che ti riconciliano con la vita, che ti fanno respirare a pieni polmoni: e niente è meglio dell'aria di mare. Luciano D'Alfonso è uscito di casa, ieri mattina, e dopo aver sbrigato alcuni impegni s'è affacciato al porto per godersi il sole e la vista del ponte del mare, la sua creatura che pian piano sta prendendo forma e comincia a conquistare apprezzamenti anche dagli scettici della prima ora.
Non che D'Alfonso fosse rinchiuso, nè in clausura, anzi. In questo periodo l'ex sindaco frequenta molto lo studio del suo legale Giuliano Milia per ricostruire nei dettagli un dossier per la propria difesa nel momento in cui si ritroverà faccia a faccia con il pm che l'accusa di corruzione e non solo. Ma la primavera ha dato ieri un altro colore alla giornata e D'Alfonso, anche se soltanto per qualche ora, ha staccato la spina dall'alta tensione della disavventura giudiziaria e per la prima volta ha affrontato a viso aperto Pescara e la sua gente in una uscita privata presto diventata pubblica.
L'ex sindaco s'è affacciato fin sotto il ponte del mare, ad alcune persone ha chiesto cosa pensassero di quest'opera, poi ha raggiunto la stazione marittima, affollata a quell'ora dagli operatori, e si è intrattenuto con Bruno Santori, dirigente Confesercenti nonchè agente marittimo titolare della Sanmar. Non ha troppo gradito, ma non ha respinto una cronista che l'ha avvicinato ponendogli qualche domanda. «Ho voluto farmi una passeggiata al porto, è stato un mio momento assolutamente privato. Con Santori ho chiacchierato un po' della situazione e dei problemi del porto, niente di speciale» ha precisato l'ex sindaco, un po' sorpreso e forse anche un po' seccato della privacy volata. Tanta attenzione nei suoi confronti è però comprensibile, considerato che dal giorno della sua uscita di scena per ragioni di salute l'ex sindaco s'era ritirato in famiglia.
«D'Alfonso? L'ho trovato un pochino appesantito, si vede che non lavora più al ritmo di 14 ore al giorno come faceva quand'era al timone della città» ha raccontato Santori. «Gli ho detto che stiamo aspettando il dragaggio, già appaltato a una società del Riminese, e ho anche aggiunto che non abbiamo idea dei fondi che la Regione, alle prese con il bilancio, potrà assegnare al nostro scalo marittimo. Ma la nostra chiacchierata è durata solo qualche istante». C'era anche Stefano Murgo, l'esponente degli Amici di Beppe Grillo? «Sì, c'era anche lui - ha confermato Santori - ma solo perchè qui al porto ci lavora: è uno spedizioniere».
La passeggiata di ieri ha anche consentito a D'Alfonso di toccare con mano la vicinanza e in qualche caso l'affetto che alcuni cittadini, nonostante quanto accaduto e a prescindere da quale sarà l'esito della vicenda giudiziaria, hanno voluto testimoniargli. «Ho augurato all'ex sindaco di uscire bene dall'inchiesta, il mio rapporto personale con lui è sempre stato buonissimo» ha concluso Santori.






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