TERAMO. La procura indaga sull'A24 chiusa. Il procuratore Gabriele Ferretti ha aperto un fascicolo sul caos scoppiato mercoledì scorso sulla Teramo-mare, con centinaia di automobilisti bloccati per ore a causa della mancata riapertura della galleria dell'A24.
Nei giorni scorsi è stato lo stesso comandante della polizia municipale di Teramo Adalberto Di Giustino a rimettere un rapporto in procura proprio su quanto avvenuto. La galleria di Carestia, sul raddoppio della Villa Vomano-Teramo, avrebbe dovuto essere riaperta alle 6 di mercoledì dopo una notte di lavori ritenuti necessari per spostare dei cavi.
Alle 6, però, la galleria è rimasta chiusa senza che nessuno, nè la cooncessionaria dell'A24 Strada dei parchi e nè la Toto, che sta eseguendo i lavori, abbia pensato di avvertire le forze dell'ordine per segnalare la mancata riapertura della galleria. Per cui nessuno ha avvisato gli automobilisti, deviando il traffico. Gia poco dopo le 6 si sono create lunghe code in via Po: le auto che dalla città imboccavano la rampa che porta sulla Teramo-mare e sull'A24 sono rimaste intrappolate.
Il tutto, ovviamente, è stato aggravato dalla chiusura del viadotto di Cartecchio, chiuso da settimane per dei lavori, per cui la città è rimasta semi-isolata, a parte percorsi alternativi in sperdute strade di campagne, per cinque ore. Solo intorno alle 11 la galleria è stata riaperta al traffico.