| |
|
| |
Pescara, 26/04/2026
Visitatore n. 753.470
|
|
|
|
|
|
|
25/03/2009
Il Centro
|
Regione, pagamenti bloccati. Conti in sofferenza, le imprese dovranno attendere |
|
L'AQUILA. Casse regionali quasi al verde con la conseguenza di pagamenti bloccati per decine di fornitori e società. E' questa l'altra faccia della medaglia, anch'essa negativa ma meno nota, della drammatica situazione in cui versano i conti regionali caratterizzati da un debito strutturale che, come ha denunciato il presidente della giunta regionale, Gianni Chiodi, è vicino ai quattro miliardi di euro. Una condizione di estrema criticità che non ha ancora permesso alla giunta di approvare bilancio e finanziaria con il pareggio di bilancio, che forse vedranno la luce nella seduta di lunedì prossimo per poi iniziare l'iter in Consiglio regionale. Proprio per non licenziare un bilancio con la voce zero in tutti i capitoli e quindi assicurare solo il funzionamento dell'ente, l'esecutivo è stato costretto a prorogare al 30 aprile l'esercizio provvisorio che impone di amministrare per dodicesimi, cioè a disporre di un dodicesimo al mese delle somme complessive disponibili per ogni tipologia di intervento. Il caso dei pagamenti bloccati o comunque ritardati di molto rischia di divampare con estrema gravità se non si accorceranno i tempi per il varo di bilancio e finanziario. Molte imprese fornitrici attendono pagamenti che vanno da poche migliaia di euro fino anche tre o quattro milioni di euro per prestazioni e lavori già eseguiti, potrebbero ritrovarsi in poco tempo in ginocchio. Il nuovo allarme è causato oltre che dall'esercizio provvisorio anche dal fatto che il fondo regionale di riserva al quale si ricorre per le emergenze si è assottigliato di molto. Nella maggioranza di centrodestra si susseguono le riunioni. Al momento pare sia stata trovata una somma di circa 120 milioni di euro, gran parte individuati nelle economie vincolate, che comunque non sarà sufficiente a coprire i capitoli di spesa. Quindi, i tagli saranno sostanziosi se si considera che 94 milioni serviranno per assicurare le spese per il funzionamento tra cui gli stipendi dei dipendenti. Ieri l'assessore regionale al bilancio Carlo Masci ha avuto altri confronti. «Stiamo cercando di liberare risorse per destinarle ai settori che avevano trovato uno zero nella casella delle disponibilità economiche», spiega Masci, «tra questi cultura, sociale e sport. Per questo abbiamo preso qualche giorno di riflessione in più rinviando di una settimana l'approvazione del bilancio da parte della Giunta. Vogliamo arrivare dare le risposte che il territorio attende in tutti i settori».
|
|
|
|
|