Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/04/2026
Visitatore n. 753.470



Data: 27/03/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Pescara tra le città meno inquinate. Sorpresa nel rapporto Ispra. Blasioli: premiati i nostri interventi

I livelli di allarme non hanno superato i 35 giorni. L'ultima denuncia di Legambiente riguarda le polveri

PESCARA. Contrordine. A Pescara l'aria non è pesante come ha denunciato Legambiente. Al contrario, il capoluogo adriatico è una delle città meno inquinate d'Italia: a certificarlo è l'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale che, nel quinto Rapporto sulla qualità ambientale delle aree metropolitane, indica Pescara, assieme a Bolzano, Campobasso e Potenza tra le città che sono riuscite a contenere il numero dei superamenti giornalieri dei livelli di inquinamento dell'aria nei 35 giorni previsti dalla legge.
A pochi giorni dall'allarme Pm10 lanciato dall'associazione ambientalista, che aveva rilevato in poco più di due mesi 26 giorni di superamento delle polveri sottili rispetto al limite dei 35 annui, lo scenario cambia e Pescara scopre di avere un'aria pulita. Almeno secondo l'Ispra, che presenterà il testo integrale del rapporto il 1º aprile, nel corso di un incontro che si svolgerà alla Fiera di Roma.
«Accogliamo con grande soddisfazione le buone notizie che arrivano dal rapporto» commenta l'assessore alla Mobilità e alla Sostenibilità ambientale Antonio Blasioli. «Per noi non è certo una sorpresa, come abbiamo detto più volte la qualità dell'aria a Pescara è notevolmente migliorata. Negli ultimi 5 anni è andata sempre meglio e i dati del 2008 sono estremamente confortanti, anche grazie alla bontà degli interventi - infrastrutturali e non - eseguiti in città dall'amministrazione comunale». Tra le iniziative che hanno favorito il miglioramento dell'aria, secondo Blasioli, ci sono la realizzazione delle rotatorie, «criticate da alcuni, ma che assicurano indiscutibili vantaggi per la fluidificazione del traffico e la riduzione dell'inquinamento», l'intervento sulla viabilità in via del Circuito e via De Gasperi «che ha eliminato il "tappo" alla circolazione in via Gran Sasso e in via Forca di Penne», e le domeniche ecologiche.
«Il Decreto 60 del 2002 prevede che i superamenti dei limiti delle micropolveri non debbano superare le 35 giornate annue e Pescara è stata, insieme ad altre 3 città, pienamente rispettosa di tale vincolo» afferma Blasioli. «Va anche precisato che il raffronto tra i primi tre mesi del 2009 e i primi tre mesi del 2008 è ancora più positivo, perché, in termini di superamenti, la situazione è molto migliore e quindi il 2009 ci vedrà avanzare ancora di più la nostra posizione. Come noto, infatti, i tre mesi invernali sono quelli più inquinati per ovvie ragioni climatiche». Un risultato che però, conclude l'assessore, non deve fare abbassare la guardia: nel 2010, infatti, entrerà in vigore un limite più rigoroso, con un massimo di superamenti annui dei limiti soglia di 10.
La situazione, peraltro, non sembra rassicurante: martedì scorso, infatti, ultimo giorno per cui i dati della rete di rilevazione dell'Arta sono disponibili, il conto aggiornato dei superamenti dei limiti del Pm10 nelle aree più inquinate era questo: 27 giorni in via Sacco, 25 in via Firenze, 19 in piazza Grue. Meno critica la situazione al teatro D'Annunzio, dove il superamento è avvenuto 5 volte.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it