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Pescara, 15/05/2026
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Data: 22/07/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Autobus ecologici aspettando la filovia. Torlontano: entro l'anno i mezzi percorreranno la strada parco

PESCARA. Arriveranno entro l'anno gli autobus ecologici a metano previsti dal piano traffico in attesa che venga realizzata ed entri in funzione la filovia sulla strada parco. L'annuncio è stato dato ieri da Glauco Torlontano, consigliere comunale Ds e presidente della commissione sanità. «Nei primi sei mesi del 2006», ha assicurato, «lo sfondamento giornaliero del livello degli inquinanti ha raggiunto 75 giorni, contro i 35 annui previsti dalle direttive europee e nazionali».
Per l'intensificarsi di patologie derivanti dall'inquinamento l'Organizzazione mondiale della Sanità ha attribuito all'Italia un record pesantemente negativo: «Dei 39mila decessi annui in Italia per malattie dovute al traffico», ha riferito Torlontano «due alla settimana si verificano nella sola Pescara». Torlontano ha riunito la stampa per fare il punto sulla situazione del traffico e dello smog «e tentare ancora di fare chiarezza sulle soluzioni cercate e le scelte operate dall'amministrazione e da me fortemente caldeggiate, come appunto la filovia», ha detto, «perchè la campagna di informazione distorta attuata dalla "controparte" sta dando frutti velenosi. Infatti mercoledì scorso, mentre percorrevo la pista ciclabile della strada parco, che nessuno vuole eliminare», ha sottolineato l'ex parlamentare, «ho subìto una pesante aggressione verbale, ora oggetto di una denuncia». Torlontano è stato insultato e accusato di voler negare la strada parco a pedoni e ciclisti, destinando invece l'ex tracciato ferroviario al filobus. Il consigliere del sindaco per l'inquinamento è dunque partito ricordando che a Pescara i mezzi pubblici viaggiano a lentezza inaccettabile, 15 chilometri all'ora, mentre l'esigenza primaria è di favorire l'uso di questo tipo di trasporto sull'intera area metropolitana, dando vita anche a parcheggi di scambio semiperiferici. Giornalmente, con un incremento annuo del 4-5%, entrano a Pescara 120-130mila auto. Il 60% è di pendolari.
«Tutti questi automezzi in arrivo», ha rimarcato Torlontano, «si aggiungono ai circa 70mila veicoli pescaresi e ai 30mila motorini inquinanti e rumorosi. Il risultato è il caos, che rende difficile l'ingresso in città di quel 30% costituito dalla clientela del commercio e dei servizi». «E il caos, il traffico intasato», ha osservato Moreno Di Pietrantonio, assessore al commercio, «non favoriscono, anzi penalizzano, i commercianti pescaresi». «I parcheggi di scambio sono indispensabili a nord, sud e ovest in area metropolitana», ha aggiunto Torlontano, «con la disponibilità di mezzi di trasporto ecologici rapidi e convenienti. Percorso strategico nord-sud è quello da Silvi a a Francavilla ed est-ovest fino all'aeroporto verso Chieti, da cui il mezzo privato è escluso, quindi la risposta è il sistema filovia, che nulla toglie a pedoni e ciclisti».

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