Il trasporto pubblico locale di Roma cambia aspetto: nasce la nuova Atac, che accorpa Trambus - l'azienda di gestione del trasporto pubblico di superficie - e Met.Ro. - la società che gestisce le due linee metropolitane e le tre ferrovie ex-concesse. Con questa fusione il Comune di Roma avvia il riassetto della mobilità cittadina, sia ottimizzando i costi che razionalizzando e semplificando il sistema. Il Consiglio comunale di Roma ha approvato, con 52 voti favorevoli e uno contrario, la delibera che sancisce la nascita della nuova società per il trasporto pubblico locale. Il documento prevede inoltre la creazione di un'agenzia «leggera », che si chiamerà "Roma servizi per la mobilità", interamente controllata dal Campidoglio e che avrà il compito di elaborare progetti e monitorare i contratti di servizio. Sempre nella stessa delibera consiliare viene confermata la società "Atac Patrimonio", proprietaria dei beni immobili legati alla mobilità, che tornerà però sotto il controllo diretto del Comune. In base a quanto previsto dal documento, entro il 30 giugno dovranno essere ceduti alla nuova Atac il 100% del capitale sociale di Trambus e il 95,46% di quello di Met.Ro. Entro il 2009, invece, dovrà essere elaborato e attuato il piano industriale 2009-2011 del nuovo gestore unitario che decorrerà dal primo gennaio 2010. "Grazie alla riforma del trasporto pubblico locale ricostruiamo un forte gestore pubblico della città e ci prepariamo a un processo di vera liberalizzazione". E' quanto ha dichiarato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, commentando il riordino del trasporo pubblico cittadino. "Avremo così - ha aggiunto - un soggetto in grado di affermarsi con altri competitor privati: con il riassetto, infatti, riconferiamo dignità e forza a questo settore, nella convinzione che anche i processi di liberalizzazione e di regole imposte dall'Ue non potranno prescindere da un fortissimo player pubblico nel settore trasporti".