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Pescara, 28/04/2026
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Data: 03/04/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Alta Velocità: biglietti low cost, ma in stazione non si trovano. Offerta limitata: tariffe ridotte dal 15% al 60%, ma solo per chi acquista in anticipo su internet i 250.000 ticket disponibili

ROMA Annunciano le Ferrovie: «Scatta la promozione low cost sull'Alta Velocità e si impennano gli acquisti su internet. Cresce del 20% il numero di ticket venduti in un solo giorno via web: nella giornata del 1° aprile è stata toccata la cifra record di 33.131 contro una media, a marzo, di circa 27.500 biglietti al giorno». Un successo. Anche se centinaia, se non migliaia, di viaggiatori, sono eufemisticamente "seccati". Perchè, loro, nella varie stazioni al momento di acquistare un biglietto Alta Velocità si sono accorti, da mercoledì scorso, che il prezzo era cambiato. In peggio. Cioè hanno dovuto pagare il prezzo pieno. Nessuna truffa, per carità, semplicemente Trenitalia dal primo aprile ha cambiato l'offerta: cancellata quella che tagliava del 10% tutti i ticket, adottata fino al 31 marzo per lanciare l'Alta Velocità e introdotta una nuova offerta, magari più appetibile, ma limitata a 250.000 tagliandi sull'intero lotto disponibile.
Nella sostanza, 250.000 biglietti su circa 1 milione che vengono staccati ogni mese. Un'offerta che prevede una riduzione del 15% per 150.000 ticket, del 30% per 60.000, del 60% per 40.000. «Tutto regolare e tutto ampiamente e chiaramente annunciato», spiegano al quartier generale delle Ferrovie. Insomma, l'offerta lancio per l'Alta Velocità era previsto che si esaurisse con la fine di marzo. Anzi, aggiungono, la scadenza dell'offerta stessa era stata più volte prorogata. «Abbiamo deciso semplicemente di cambiarla approntando una griglia diversificata con tagli del 15%, 30% e 60%». Sì, però limitata a 250.000 tagliandi che vengono quasi sistematicamente acquistati via internet. Risultato: chi, per necessità o scelta, decide oggi di acquistare il biglietto in stazione si vede chiedere la tariffa piena. Così, tanto per fare qualche esempio, chi riesce ad acquistare in biglietteria un Roma-Milano paga il "titolo di viaggio" 79 euro in seconda classe rispetto ai 67 o ai 55 o ai 33 (usufruendo rispettivamente di riduzioni del 15% o del 30% o del 60%) che pagherebbe ricorrendo all'acquisto via internet. Sulla Milano-Napoli il prezzo pieno è 88 euro. Ridotto può scendere a 75,62 o 35 euro. Insomma, l'Alta Velocità, viaggia soprattutto sul web.


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