IL TERREMOTO ha messo in crisi anche le infrastrutture stradali abruzzesi, in particolare le autostrade A24 e A25 che ieri sono state interrotte in due punti: sull'A24 è stato chiuso al traffico il tratto fra Assergi e Tornimparte, mentre sull'A25 è stata vietata la circolazione a tutti veicoli sul tratto fra Sulmona-Pratola Peligna e Popoli.
Una volta effettuate le verifiche tecniche, in particolare ai viadotti, dopo le 19 sull'A24 è stata ripristinata la circolazione, per i soli veicoli leggeri, fino all'Aquila Ovest - cosa che ha consentito l'arrivo dei mezzi di soccorso da Roma - mentre è rimasto chiuso a tutti i veicoli il tratto fra L'Aquila Ovest e Assergi. Aperto il traforo del Gran Sasso. Sempre dopo le 19 è stato riaperto anche il tratto chiuso sull'A25, ma anche in questo caso solo per i veicoli leggeri e con uno scambio di carreggiata fra Sulmona e Popoli. Danni anche sulla statale 80 che collega Teramo e L'Aquila attraverso il passo delle Capannelle: la strada non è stata chiusa, ma ci sono stati notevoli rallentamenti.
Treni. Problemi anche sulle linee ferroviarie: la Roma-L'Aquila è stata interrotta per le verifiche tecniche ed è stata ripristinata solo dopo le 20.
Scuole. Le scuole sono state chiuse in tutta la regione. Spetterà ai sindaci, nei prossimi giorni, stabilire quando riaprirle una volta accertato che gli edifici sono perfettamente agibili.