L'AQUILA (7 aprile) - Si continua a scavare tra le macerie in Abruzzo, mentre il bilancio dei morti del devastante terremoto sale a 179. Gli sfollati sono almeno 25-30 mila, mentre oltre 100 persone estratte vive tra le macerie. A circa 27 ore dalla scossa di terremoto che ha colpito la provincia dell'Aquila continua a cambiare il bilancio di vittime e sopravvissuti. Per gli uomini dei soccorsi, è una corsa contro il tempo: con il passare delle ore si affievolisce infatti la speranza di trovare qualcuno ancora in vita sotto le macerie. Così si è scavato per tutta la notte sia all'Aquila che nei comuni limitrofi; operazioni mai interrotte nonostante le decine di scosse che si sono succedute nel corso della notte, la più violenta della quali alle 1.15 con una magnitudo di 4.8.
All'Aquila, alle 2, dopo 23 ore dal sisma, è stata tirata fuori viva dalle macerie in via Sant'Andrea, Marta una studentessa di 24 anni della provincia di Teramo. Il primo a essere salvato è stato Matteo, 22 anni, intorno alle 22, che ha subito informato i soccorritori che vicino a lui, sotto le macerie, si sentivano i lamenti di un'altra persona. Marta era rimasta incastrata sotto i resti dei solai dell'abitazione, una palazzina di 4 piani, ripiegatasi su se stessa.
I medici hanno provveduto a stabilizzare la giovane, e i tecnici del soccorso alpino e speleologico hanno continuato a lavorare per poterla estrarre. Intorno alle 2 Marta è stata finalmente estratta viva, dopo quasi 23 ore passate sotto le macerie. La giovane è in buone condizioni di salute e il suo salvataggio è stato salutato dai presenti con un applauso. Marta, che è della provincia di Teramo, deve la vita a un colpo di fortuna: quando c'è stata la scossa lei era a letto. Tre travi sono cadute sovrapponendosi e bloccandosi a poca distanza da lei, ma senza colpirla. L'intervento di salvataggio è durato diverse ore perché gli speleologi hanno dovuto smontare il letto per poterla così liberare dalle travi.
Si scava a Onna, il paese che non c'è più. Si continua a scavare anche a Onna (L'Aquila), uno dei paesi più colpiti dal terremoto. Il bilancio dei morti nel paese è di 37 persone. Sono ancora quattro, invece, i dispersi.