PESCARA. Mentre il mondo della politico riflette sulla possibilità di rinviare le elezioni del prossimo giugno a causa del terremoto, il centrosinistra svela i suoi candidati. Per la corsa a sindaco di Pescara è stato proposto il segretario generale provinciale della Cisl, Umberto Coccia; per la presidenza della Provincia, invece, è stata scelta l'imprenditrice, Antonella Allegrino.
Due personaggi del mondo civile estranei alla politica. I loro nomi sono emersi ieri, al termine di una riunione a Pescara con il neo segretario regionale del Pd, Silvio Paolucci. Le due scelte, raccontano fonti bene informate, sarebbero scaturite da un'intesa tra il Partito democratico e l'Italia dei valori. Sempre secondo le stesse fonti, la Allegrino avrebbe già offerto la sua disponibilità a candidarsi, mentre Coccia dovrebbe sciogliere la sua riserva entro martedì prossimo.
Si tratta di due colpi di scena, perché i nomi circolati fino ad oggi per la Provincia e il Comune erano diversi. Per la presidenza della giunta provinciale si dava per scontata la candidatura dell'ex assessore regionale ai trasporti, Donato Di Matteo. Per la corsa a sindaco, invece, era spuntato prima il nome dell'assessore comunale, Marco Alessandrini, Poi, quello del magistrato, Pasquale Fimiani. L'attività professionale avrebbe impedito a quest'ultimo di poter intraprendere la strada della politica. Invece, lo stop per Alessandrini sarebbe arrivato dall'Italia dei valori, che avrebbe preteso un candidato estraneo alla giunta del sindaco, Luciano D'Alfonso. Un altro altolà dell'Italia dei valori sarebbe arrivato anche per Di Matteo alla presidenza della giunta provinciale.
Così, il Pd si è trovato costretto a tirare fuori un nuovo candidato per la Provincia. E, per evitare bracci di ferro con i dambrosiani, la scelta è caduta su Antonella Allegrino, figlia dell'ex sindaco, Domenico Allegrino, tanto amato dai pescaresi. Il nome della Allegrino era già spuntato durante la campagna elettorale per le comunali del 2003. Venne proposto dal centrosinistra per la carica di sindaco. Ma la sua candidatura tramontò nel giro di 24 ore, quando si seppe che D'Alfonso era disponibile a correre. Antonella Allegrino guida un'importante azienda locale per la distribuzione di bevande, la Sogeda ed è anche impegnata nel sociale. Ha fondato da poco tempo l'associazione che porta il nome del padre per aiutare le persone bisognose. Ora, è in prima linea per aiutare gli sfollati del sisma.
Coccia, invece, sarebbe stato proposto dall'Italia dei valori e la scelta potrebbe non dispiacere neanche alla sinistra radicale. E' conosciuto in tutto l'Abruzzo per la sua attività di sindacalista. Da diversi anni guida una delle organizzazioni più rappresentative tra i lavoratori e i pensionati, la Cisl. E' attualmente il segretario provinciale. Ora dovrebbe approdare nel mondo della politica sfidando il candidato sindaco che il centrodestra ha già ufficializzato da tempo, Luigi Albore Mascia.