Aggiornato al 23 aprile il confronto al Ministero dei Trasporti sul nuovo contratto della Mobilità. Attualmente la principale difficoltà riguarda la posizione assunta da Fise e Ancp, rispettivamente associazioni datoriali del settore pulizie e servizi ferroviari, che hanno espresso la propria indisponibilità a sottoscrivere impegni di carattere contrattuale ed in particolare Fise ha comunicato alle organizzazioni sindacali la disdetta del contratto delle attività ferroviarie. Il Ministero in vista dell'incontro del 23 si è impegnato, attraverso una propria iniziativa di verifica con il Gruppo Fs e con le imprese del settore delle pulizie e dei servizi, a valutare la situazione degli appalti ferroviari. Com'è ormai noto, il Ministero sta svolgendo da mesi un'operazione di mediazione nel tentativo di sbloccare la situazione. La trattativa ha registrato alcuni passi avanti consentendo di chiarire diversi aspetti cruciali per la buona riuscita del percorso. In particolare la soluzione praticabile e studiata nel corso di queste riunioni prevederebbe un protocollo che individua i primi punti comuni del Contratto della Mobilità e rimanda, per ora, ai tavoli di settore la restante normativa. Contestualmente al protocollo per la parte economica è stata analizzata una prima soluzione, relativa all'anno 2008, suddivisa in allegati diversificati in base al settore e che prevede una soluzione unica per gli arretrati e una strutturalità in busta paga dal 2009. Questi, ricordiamo, i punti della vertenza: stipula di un protocollo per avviare un percorso contrattuale comune su alcune materie di carattere generale (relazioni industriali e mercato del lavoro); avvio di un percorso contrattuale di rinnovo, specifico delle singole aree contrattuali, sulle rimanenti materie; copertura economica per il 2008 tramite "una-tantum" che riconosca 60 euro mensili a livello/parametro medio per entrambe le aree contrattuali; strutturazione nel tabellare della stessa cifra all'inizio del 2009 ovvero nel corso del 2009, con copertura tramite ulteriore "una tantum" per i mesi pregressi del 2009; clausole sociali.