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Data: 17/04/2009
Testata giornalistica: Il Centro
TERREMOTO IN ABRUZZO - Il Comune di Chieti trasloca per 6 mesi. Ex filiale di Bankitalia in comodato. Firmato il contratto a Roma

Gli uffici saranno trasferiti a partire da lunedì prossimo

CHIETI. Il Comune traslocherà per sei mesi nella ex filiale di Bankitalia. La decisione è ufficiale. Nella sede di via Nazionale, il condirettore centrale della Banca d'Italia, Armando Pietroni, alla presenza del segretario generale, Paolo Piccialli, ha firmato ieri il contratto per la concessione transitoria in comodato d'uso del centralissimo e prestigioso immobile, al civico 81 di corso Marrucino.
Oggetto del comodato sono i locali al piano seminterrato, al piano terra rialzato e al primo piano, con esclusione delle abitazioni che occupano il secondo piano dell'edificio.
Durante la lettura del contratto è intervenuto il governatore, Mario Draghi, che ha ribadito al sindaco Francesco Ricci «la massima disponibilità dell'istituto a fornire ogni utile supporto e collaborazione all'amministrazione comunale di Chieti». Il sindaco ha ringraziato il governatore di Bankitalia «per la sensibilità dimostrata e per l'alta professionalità e tempestività espresse dai vertici della Banca d'Italia nel dare una risposta alle improvvise esigenze logistiche dell'ente».
Ricci conferma che già nel corso della prossima settimana si procederà al trasloco degli uffici municipali nella nuova sede centrale del Comune. Prima dell'apertura, sarà necessario apportare alcuni adeguamento nella ex filiale dismessa a fine febbraio. Si tratta di uno spazio che, per oltre un secolo, ha ospitato gli uffici bancari e che non è immediatamente operativo per accogliere le nuovi funzioni. Per le sedute consiliari, sarà necessario chiedere ospitalità alla Provincia, che è dislocata a pochi passi, sotto gli stessi portici del Caffè Vittoria. Nel corso dell'incontro romano, non è stata affrontata la possibilità di un eventuale acquisto dell'immobile da parte del Comune. Soluzione che consentirebbe di programmare una ristrutturazione profonda, tale da trasformare l'ex filiale nella sede definitiva del nuovo municipio. «Ci sarà tempo per esaminare anche questa possibilità», spiega Ricci, «per ora siamo sicuri che nei prossimi sei mesi la sede municipale potrà avere uno spazio importante e centralissimo».
I danni del terremoto sembrano aver messo definitivamene fuori uso i vecchi uffici di palazzo Valignani, in piazza San Giustino. E si tratta di problemi strutturali seri, a giudicare dalla velocità con la quale amministratori e dirigenti municipali hanno disposto il trasferimento provvisorio al palazzo ex Inps di viale Amendola. Soddisfatto per l'esito dell'accordo con Bankitalia, è il senatore del Pd Giovanni Legnini. «E' stata un'iniziativa tempestiva ed efficacemente condotta», dice Legnini, «che ha consentito di ottenere l'immediata adesione dei vertici della Banca d'Italia». Un passaggio che, a giudizio del parlamentare teatino, faciliterà l'avvio di una radicale opera di recupero statico e di ristrutturazione del vecchio municipio, per decenni abbandonato a se stesso, e di accelerare la riqualificazione complessiva di piazza San Giustino. L'operazione potrà consentire inoltre ulteriori riflessioni sulla dislocazione dei servizi pubblici essenziali nel centro storico.

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