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Pescara, 28/04/2026
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Data: 17/04/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Verso le elezioni - Sindaco, spunta Marzetti. Nel Pd proposto il manager Asl dell'Aquila. I primi manifesti invadono la città

PESCARA. Spunta anche il nome di Roberto Marzetti per la candidatura a sindaco del centrosinistra. Il direttore generale della Asl dell'Aquila, finito alla ribalta delle cronache in questi giorni per il crollo dell'ospedale del capoluogo abruzzese, sarebbe stato proposto ieri durante una riunione dell'Unione comunale di Pescara. Il suo nome sarebbe stato fatto dal segretario provinciale del Pd, Antonio Castricone. Ma non tutto il partito lo avrebbe appoggiato. Entro la prossima settimana, comunque, dovrebbe finalmente uscire fuori il nome del candidato. In proposito, è stato nominato un comitato di saggi, composto dal segretario cittadino, Gianluca Fusilli, dal consigliere regionale, Marinella Sclocco e dal consigliere comunale, Stefano Casciano, che ha il compito di coordinare le varie proposte.
Intanto, la campagna elettorale è già partita, seppure in sordina per il rischio che anche a Pescara possa essere rinviato il voto a causa del terremoto.
Luigi Albore Mascia, candidato sindaco del Pdl, è stato il più veloce. Ha anticipato i tempi facendo affiggere in tutta la città una gigantografia del suo ritratto con la mano sul cuore e la scritta «Io credo in te». Ma i manifesti elettorali si contano sulla punta delle dita. Quello apparso per primo è del consigliere provinciale del Pdl, Vincenzo Berghella, che lancia un appello agli elettori per cambiare l'amministrazione provinciale. Poi, è arrivato quello di Nico Lerri, anche lui del Pdl. Lo hanno seguito a ruota altri esponenti del partito, Nicola Ricotta e Renato Ranieri. Nei giorni scorsi, è spuntato il primo manifesto di un dirigente del centrosinistra. Si tratta di Massimo Sfamurri, ex segretario dei Ds, che corre per il Pd.
Il Pdl, nel frattempo, ha confermato le sue scelte. Ieri il coordinatore provinciale, Lorenzo Sospiri, è intervenuto per confermare che Guerino Testa, resta in corsa per la presidenza della Provincia. Mercoledì scorso è emersa la notizia che Testa è coinvolto, seppure in maniera molto marginale, nell'inchiesta della magistratura sull'urbanistica al Comune. Da qui la precisazione di Sospiri.
«Guerino Testa» ha detto «è il candidato presidente alla Provincia di Pescara che il Popolo della libertà ha deciso di schierare in campo alle prossime elezioni amministrative. L'inchiesta giudiziaria sull'urbanistica non ha inciso e non inciderà in alcun modo sulla candidatura stessa, né la metterà in discussione».
«Siamo sicuri» ha continuato il coordinatore provinciale «che la stessa inchiesta consentirà di chiarire in modo definitivo la posizione del nostro candidato, in quanto il prospetto accusatorio appare superabile alla luce dei chiarimenti, anche documentali, resi da Guerino Testa agli inquirenti che lo hanno sentito anticipatamente su richiesta dello stesso Testa». «La sua candidatura» ha concluso Sospiri «superata l'emergenza che ha sconvolto l'intera regione, verrà ufficializzata nei prossimi giorni in un appuntamento pubblico».

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