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Pescara, 15/05/2026
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Data: 24/07/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Fondi Docup, Alto Sangro in rivolta. Attacco alla Regione per le trattative sulla Scanno-Roccaraso. Gizzi e Paglia criticano Ginoble e alcuni sindaci

PESCASSEROLI. «Ma quale collegamento scioviario Scanno-Roccaraso. I fondi Docup sono dell'Alto Sangro». Ha suscitato polemiche durissime fra gli amministratori altosangrini, l'incontro che l'assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble ha tenuto con i sindaci di Scanno, Roccaraso, Pescocostanzo, Roccapia e Rivisindoli, promettendo il suo impegno a realizzare, con i fondi Docup ex progetto Monte Greco, un collegamento Scanno-Roccaraso.
«Il progetto Docup - afferma il consigliere provinciale Francesco Paglia - aveva la denominazione "emergenza trasporti e viabilità Alto Sangro" portato avanti dalla comunità montana altosangrina. Ci spiega Ginoble cosa c'entra Scanno? E se l'emergenza viabilità riguarda l'Alto Sangro perché si convocano i comuni delle Cinquemiglia? Si fermi l'assessore Ginoble - continua Paglia - non spetta a lui decidere. E si smetta di giocare con popolazioni che non avendo un grosso potere politico, vengono illuse con promesse e soldi che poi non arriveranno mai. Sul Docup - conclude Paglia - si pronunci il consiglio regionale dopo aver convocato tutti i comuni interessati. Niente privilegi per i sindaci politicamente vicini all'assessore Ginoble».
Dura anche la posizione del sindaco di Opi Francesco Gizzi che, oltre a stigmatizzare l'atteggiamento di Ginoble, attacca il sindaco di Pescocostanzo Del Cimmuto «che sta scientificamente spaccando in due la comunità montana. Un'operazione sbagliata quella portata avanti da Del Cimmuto - dice Gizzi - che arreca vantaggi, come sempre è successo in passato, solo sulle Cinquemiglia con l'Alto Sangro lasciato senza risorse».
Per il sindaco di Opi la cosa grave è che il proposito di Del Cimmuto è avallato da Ginoble «che promette ad altri i soldi destinati all'area altosangrina. I nostri comuni - prosegue Gizzi - hanno già presentato progetti alternativi a Monte Greco, subito cantierabili e nessuno ci convoca». Il Docup Alto Sangro ha ricevuto un finanziamento di 24 milioni di euro dall'Unione europea. Il tramonto del famoso "progetto Monte Greco" e la decisione della regione di rimodulare il Docup ha scatenato una battaglia per accaparrarsi i fondi.

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