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Pescara, 28/04/2026
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Data: 18/04/2009
Testata giornalistica: Il Centro
TERREMOTO IN ABRUZZO - Dall'Europa 500 milioni. Sulmona esclusa dalla lista Bertolaso sui 50 comuni danneggiati. Oggi torna Berlusconi. Indennità di 800 euro ai lavoratori autonomi

L'AQUILA. Sono 50 i comuni abruzzesi che hanno subìto danni dal sisma. E a questi andranno i primi provvedimenti di sostegno. Aumentati i fondi per gli ammortizzatori sociali, che passano da 25 a 55 milioni di euro, mentre l'Unione europea è pronta a stanziare 500 milioni. Oggi tornerà all'Aquila il premier Silvio Berlusconi, mentre ieri è stato il turno del leader del Pd Dario Franceschini. In attesa del decreto governativo, che servirà a quantificare il contributo straordinario dello Stato per gli interventi post-terremoto, sale da 26 a 55 milioni di euro il plafond a disposizione degli ammortizzatori sociali dopo la firma dell'accordo, ieri all'Aquila, tra il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, e il presidente della Regione, Gianni Chiodi. Ben 500 milioni potrebbero arrivare a breve dalla Comunità europea attraverso una riconversione dei fondi strutturali e l'accesso al fondo di solidarietà previsto per le calamità naturali.
Sacconi ha annunciato che l'indennità di disoccupazione per chi lavora nelle aree interessate dal sisma, per la prima volta, sarà allargata anche ai lavoratori autonomi, che riceveranno un contributo dello Stato «valutabile intorno agli 800 euro mensili».
«Le persone impedite a lavorare a causa del terremoto», ha spiegato il ministro, «troveranno una vasta gamma di misure di protezione: da una parte l'uso di ammortizzatori ordinari, reso più agevole, e dall'altra misure di carattere eccezionale». In particolare, l'accesso alla cassa integrazione guadagni risulterà ipersemplificato e l'erogazione più tempestiva da parte dell'Inps». Ci sarà maggiore flessibilità per la cassa integrazione ordinaria e agevolazioni per quella straordinaria in quanto il datore di lavoro, nel dichiarare lo stato di crisi, non avrà più l'obbligo di presentare né un piano di ristrutturazione ne l'elenco del personale in esubero.
Nell'elenco dei comuni maggiormente colpiti dal terremoto, contenuto in un decreto del commissario per l'emergenza Bertolaso, ben 38 si trovano in provincia dell'Aquila, 5 in provincia di Teramo e 7 in provincia di Pescara. Esclusa Sulmona, ma la protezione civile ha precisato che ci saranno ulteriori controlli.
Sul fronte inchiesta, il procuratore Alfredo Rossini sta procedendo con l'ipotesi di disastro e omicidio colposo, ma non esclude di dover procedere anche per dolo. Presto arriveranno altri due magistrati. E sul ruolo degli imprenditori che hanno realizzato gli immobili, sono stati sequestrati 13 edifici: «Pensiamo che ce ne saranno anche altri e i costruttori sono in attesa di vedere se li convocheremo oppure no. Ma finora non abbiamo chiamato nessuno». Già interrogati i primi testimoni, tra cui Carmela Tomassetti, la ragazza che lanciò l'allarme sulla casa dello Studente una settimana prima del sisma.
Ieri, intanto, il segretario del Pd Franceschini, ha visitato i luoghi colpiti dal terremoto. «Va fatto qua quello che è stato fatto in Umbria», e cioè restituire il 100 per 100 dei costi per le ricostruzioni delle case dei terremotati abruzzesi. Su 4.300 sopralluoghi, gli edifici agibili sono il 57%. Sarà presentata entro la fine della prossima settimana, la prima parte della lista di 38 gioielli dell'arte abruzzese da salvare che Berlusconi ha annunciato di voler girare ai Paesi amici, europei e non solo, che si sono offerti di dare una mano per i restauri. Tra questi, la basilica Collemaggio, il castello spagnolo (dovrebbe adottarlo il premier spagnolo Zapatero), il Duomo, San Bernardino.
Intanto, il censimento degli sfollati giunti nei 16 Comuni del Coi pescarese (Centro operativo intercomunale) non è stato completato. Ieri la Protezione civile ha stabilito che entro il 21 aprile, gli aquilani ospitati nei Comuni devono essere censiti. Un'operazione ritenuta strategica per gestire così la fase due dell'emergenza: il passaggio dagli alberghi alle case.

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