L'AQUILA. Gli sfollati aquilani che sono riparati negli alberghi della costa potranno rimanere nelle strutture ricettive fino a quando le loro abitazioni danneggiate dal terremoto non saranno agibili e abitabili. L'iniziale scadenza del 31 maggio č stata prorogata senza un nuovo termine: gli ospiti potrebbero essere trasferiti in strutture disponibili per liberare quegli hotel che hanno esigenze immediate per la stagione estiva.
A rassicurare le migliaia di aquilani ospitati lungo la costa č uno schema di convenzione approvato ieri dalla giunta regionale; nel pomeriggio la firma dei rappresentanti della protezione civile regionale - su delega di quella nazionale - e i rappresentanti delle associazioni di categoria.
Si tratta di un accordo molto atteso sia dagli albergatori sia dagli sfollati. «Nessuno degli aquilani che sono sulla costa», ha spiegato l'assessore al turismo Mauro Di Dalmazio, «lascerą le strutture. Questa per noi era la prioritą. Con la convenzione si dą un segnale di rassicurazione anche agli operatori preoccupati per le conseguenze che il sisma potrebbe avere sul turismo», secondo Di Dalmazio che ha ringraziato la Protezione civile nazionale e quella regionale evidenziando «il lavoro straordinario» svolto dall'assessore Daniela Stati.
Quest'ultima ha sottolineato che gli albergatori si sono offerti spontaneamente di dare sostegno mostrando «profondo spirito di solidarietą. La protezione civile non ha imposto nulla, a loro va un grazie sostanziale e non formale».
La convenzione verrą rivista entro il 20 maggio prossimo alla luce della evoluzione della situazione.
Ecco i costi: 48 euro per hotel residance, pensione completa quattro stelle 48 euro; 38 euro hotel residance, country house, villaggio turistico 4 stelle tutto compreso 48 euro; agriturismi e campeggi tutto compreso 48 euro.
Il rispetto dell'accordo sarą garantito da una commissione di controllo e vigilanza composto da due rappresentanti della protezione civile regionale e dalle associazioni di categoria: in ogni controllo ci sarą la presenza di due ospiti.
Gli operatori potranno presentare la prima fattura il 30 aprile prossimo, poi ogni 15 giorni. Secondo fonti della protezione civile, i pagamenti saranno celeri.
A firmare la convenzione Federalberghi-Confcommercio, rappresentata da Giammarco Giovannelli, Assoturismo- Confesercenti, Faita - Federcampeggiatori villaggi - Confcommercio, Agriturist Abruzzo- Confagricoltura e Federturismo-Confindustria.