ROMA Il nodo della parità di condizioni tra i paesi di Eurolandia in tema di liberalizzazione del mercato ferroviario, verrà posto dall'Italia sul tavolo del Consiglio Ue dei trasporti. Dice il ministro Altero Matteoli: «Mi batterò in sede Ue affinchè sul terreno delle liberalizzazioni l'Europa non vada a due velocità», riferendosi alla richiesta avanzata nei giorni scorsi da Trenitalia di poter operare sulla rete ferroviaria francese in vista dell'apertura dei mercati il prossimo gennaio 2010: «L'Europa unita deve fare un'unica parte oppure perderemo il treno dello sviluppo economico e la battaglia sulla liberalizzazione». L'azienda ferroviaria guidata da Mauro Moretti, che nel 2008 ha messo a segno un utile netto tra 15-20 milioni di euro e un Mol vicino al miliardo di euro, affila le armi in vista dell'apertura dei mercati sul trasporto passeggeri internazionale. Moretti ha annunciato il conto alla rovescia per le due maxi-gare per 50 treni alta velocità e almeno 200 del trasporto regionale.