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Pescara, 28/04/2026
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Data: 23/04/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
TERREMOTO IN ABRUZZO - Bus, auto, treni: corse a ostacoli verso L'Aquila. Migliaia di pendolari forzati saranno censiti, la Regione pensa a un servizio su misura

PESCARA - Un immediato censimento dei terremotati che per lavoro devono raggiungere giornalmente l'Aquila con un qualsiasi mezzo di trasporto pubblico, scelta dei punti di raccolta sulla costa dove far passare i bus, il ricorso all'uso di tessere, la gratuità di trasporto per gli studenti, ma anche controlli per evitare possibili abusi. Questo in sintesi l'esito dell'incontro di ieri nella sede regionale di Pescara, svoltosi alla presenza dell'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra, il direttore generale del settore Carla Mannetti, il vicedirettore di Confindustria L'Aquila Carlo Imperatore, l'assessore provinciale Pio Alleva, quello comunale Pierluigi Pezzopane e i rappresentanti dei sindacati e delle aziende di trasporto Arpa e Ama. Tutti concordi nel riconoscere come proritario il problema di migliaia di pendolari, che coraggiosamente stanno riportando alla vita una città annientata dal sisma. «Abbiamo costituito un'unità operativa - ha dichiarato l'assessore Morra - proprio per coordinare tutta l'attività del settore trasporti ed organizzare un servizio gratuito per questi pendolari». In effetti questo "ritorno" alla normalità, pur difficile, è la condizione essenziale perchè L'Aquila risorga dalle sue ceneri, perchè nelle sue piazze e nelle sue vie torni a pulsare la vita dei tempi migliori, considerato che gli esercenti più coraggiosi hanno già riaperto bar e negozi. «L'Unità operativa - ha aggiunto Morra - lavorerà di concerto con gli organi della Protezione civile, con quelli regionali e nazionali e sarà composta da professionsti della pianificazione e gestione-trasporti. Di qui il primo passo da compiere, quello del censimento delle persone, delle loro attività ed anche delle aziende di appartenenza, anche per evitare possibili abusi». Poi si passerà al rilascio di tessere per viaggiare gratis sui mezzi pubblici. E ieri, per la coda dei pendolari sulla Pescara-Roma, aggravata dal nubifragio che si stava abbattendo sul Pescarese, è stata decisa all'improvviso l'apertura del casello di Bussi in direzione L'Aquila. Hanno protestato contro Trenitalia infine i pendolari di Avezzano e Sulmona sull'impossibilità di utilizzo degli abbonamenti già pagati.
Sempre in fatto di viabilità ieri incontro del prefetto Orrei con i sindaci di Montesilvano, Città S.Angelo e Pescara, il questore Cecere, i vertici della Provincia, dell'Anas e delle polizie municipali per il traffico sulla statale 16. Il sindaco di Montesilvano ha proposto due rondò, una poco prima del ponte sul Saline (direzione Silvi) per eliminare i pericoli del traffico dal sottopasso di viale Aldo Moro. Ieri stesso ha firmato un'ordinanza che vieta (a chi arriva dal lungomare) la svolta a sinistra in direzione Montesilvano-centro. Una seconda rotatoria verrà realizzata sempre sulla statale adriatica poco prima del Mc Donalds. In pratica chi arriva da nord non potrà svoltare sulla riviera, ma sarà costretto a girare attorno a questo rondò, tornare verso nord e immettersi a destra su viale Moro. E ieri aperto a Montesilvano il parcheggio (25 posti) in piazza Zecca ed abolito il divieto di sosta su via D'Annunzio (lato monte).




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