LANCIANO. Si chiude con un utile di 2 milioni e 984mila euro il bilancio di esercizio 2008 della Sangritana. Un risultato che, come sottolinea l'azienda regionale di trasporto, supera di un milione di euro quello centrato nel 2007 (1 milione e 800mila euro). «Siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo intervenendo principalmente su due aspetti», spiega la presidente Loredana Di Lorenzo: «L'aumento del valore della produzione nel trasporto delle merci e la riduzione delle spese per il personale, a partire da straordinari e trasferte, la cui incidenza è diminuita lo scorso anno del 27%. Inoltre i pensionamenti sono stati in tutto 53, a fronte di appena 5 assunzioni, tre macchinisti e due addetti alle officine».
Secondo i dati Sangritana, nell'ultimo triennio il valore della produzione è aumentato fino a 35 milioni e 800mila euro, grazie a maggiori percorrenze, più passeggeri e più merci trasportate.
Nell'ultimo anno l'azienda ha riconfermato la sua vocazione al trasporto ferroviario: le percorrenze su rotaia sono aumentati di oltre 134mila chilometri, a fronte di una riduzione di quelle su gomma di 110mila chilometri. E in questa direzione vanno anche gli investimenti. Il piano prevede l'omologazione delle elettromotrici ex belghe, nuovi convogli, l'acquisto di altre 2 elettromotrici Alstom (che vanno ad aggiungersi alle 2 acquistate nel 2007) e al rinnovo dell'opzione per l'acquisto di altre quattro. A queste si aggiunge l'avvio della procedura per l'acquisto di 3 locomotori per trasporto misto passeggeri/merci.
Un'esigenza, quest'ultima, legata al potenziamento delle corse con le Ferrovie Nord Milano per il trasporto dei furgoni Ducato della Sevel (nove treni settimanali, equivalenti al carico di 162 camion). L'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio è fissata in prima convocazione per il 27 e in seconda convocazione per il 30.