«Anche i consiglieri del centrosinistra vogliono il filobus»
MONTESILVANO. Piano traffico e filovia sulla strada parco: la Casa delle libertà di Montesilvano attacca il sindaco Enzo Cantagallo, accusato di fare «lotte contro i mulini a vento» soprattutto contro il filobus e di conseguenza di non provvedere allo snellimento del traffico cittadino. Su questi argomenti ieri i rappresentanti del centrodestra hanno tenuto una infuocata conferenza stampa.
Presenti il consigliere regionale Mario Amicone, dell'Udc, il segretario provinciale dello stesso partito, Domenico Di Carlo, il coordinatore provinciale di Forza Italia, Guerino Testa, il coordinatore cittadino di An, Pasquale Cordoma, consiglieri comunali, il segretario locale dell'Udc, Oscaro Biferi. La tesi di fondo del Polo è che il passaggio della filovia sia uno degli strumenti importanti «per cominciare a ridurre il traffico veicolare che attanaglia la nostra città». La Cdl critica la giunta per «la mancanza del piano traffico». «E' grave», interviene Ermanno Falco, coordinatore locale di Forza Italia, «che il sindaco Cantagallo non abbia mai portato la filovia in discussione in consiglio comunale».
«Cantagallo è politicamente isolato», sostiene Cordoma «non lo segue neanche il sindaco di Pescara D'Alfonso. La sua è una battaglia contro i mulini a vento, fra l'altro io credo che anche fra i consiglieri del centrosinistra molti non condividano l'impuntatura del sindaco contro la filovia. Il secondo dato politico», prosegue, «è che dietro la posizione contro la filovia, sconfitta, ci sono interessi lobbistici». «La strada parco», afferma Biferi, «con i suoi innumarevoli palazzoni e colate di cemento, è il fallimento di una classe politica incapace di presentare un progetto alternativo alla filovia, che ha sconfessato se stessa dopo aver permesso l'uso di soldi pubblici». «Il progetto della filovia», ricorda Amicone, ex assessore regionale ai trasporti, «nasce come scelta della giunta regionale di centrosinistra, con l'assessore Verticelli. Un progetto che come giunta regionale di centro destra abbiamo poi portato avanti per senso di responsabilità amministrativa e che oggi, per coerenza, sosteniamo ancora. A Montesilvano, con la giunta dell'ex sindaco Gallerati, la Regione sottoscrisse gli accordi per rifinanziare la filovia, con fondi Cipe, come in effetti avvenne. Quanto al ricorso preannunciato dal sindaco Cantagallo», incalza l'ex assessore, «in questi casi c'è potenzialmente il rischio di pagare dei danni a terzi. Il presidente della Regione Del Turco sostiene che la filovia non si farà», prosegue Amicone, «ma in genere di ciò che lui dice si verifica il contrario. Quanto all'assessore ai trasporti Ginoble», conclude, «credo che non si assumerà la responsabilità di fermare l'iter amministrativo della filovia».