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Pescara, 28/04/2026
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Data: 24/04/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Il G8 si farà all'Aquila, risparmi per 220 milioni». Berlusconi: in Sardegna costi altissimi, i no-global non verranno. Alla Maddalena il summit per l'ambiente

L'AQUILA - La decisione di spostare dalla Maddalena all'Aquila il «G8» di luglio, benché abbia sorpreso più di un ministro, è stata ratificata all'unanimità dal Cdm che si è riunito nella caserma della Finanza di Coppito. Se la scelta è stata suggerita da motivazioni simboliche (far pulsare il cuore ferito dal terremoto) ma anche da altre di natura economica (risparmiare 220 milioni) e di sicurezza (tenere lontani i «No-Global»), l'idea di Berlusconi è piaciuta ad alcuni grandi del Pianeta, sebbene alcune riserve sollevate da Washington. Ma c'è l'impressione che i primi «sì» trascineranno, presumibilmente, altri Paesi (in totale sono 21). Salvo improbabili veti, sarà dunque L'Aquila, con le sue tendopoli, i 65 mila sfollati, ad ospitare il primo Summit in una zona d'emergenza.
Se il colpo di scena si profila ancor prima della riunione del Cdm (alcuni lanci dell'Adn Kronos hanno mandato in fibrillazione, tra stupore e incredulità, più di un ministro), da alcuni giorni, Silvio Berlusconi, accarezzava quell'idea. Ha fatto anche alcuni sopralluoghi, non soltanto nell'immensa caserma «Giudice» della Scuola sottufficiali delle Fiamme gialle (48 ettari, più di 3mila stanze con 16 aule e un auditorium), ma anche in un'altra struttura della Gdf. E l'esito di quelle visite è stato univoco: possiedono tutti i requisiti, di logistica, di sicurezza, per ospitare gli eserciti di delegazioni, segretari, guardie del corpo di Obama, Sarkozy, Merkel, Gordon Brown. Ed il super-vertice, con il suo carrozzone (si parla di 25mila persone), avrà luogo, se non interverranno fatti nuovi, nei due fortilizi della Finanza.
La proposta, avanzata dal premier, («Sarebbe giusto spostare il G8 dalla Maddalena all'Aquila») è stata accolta con scetticismo da La Russa e Matteoli, sia perchè ritenevano difficile un trasferimento «con quel che si è speso» in Sardegna, sia perchè valutavano utile un esame sull'impatto della sicurezza. Il sottosegretario, Gianni Letta, ha risposto che una verifica, in tempo reale, era stata fatta da parte del ministro Maroni. Aveva contattato il capo della Polizia, Antonio Manganelli ed era stato dato il via libera. Superato questo ostacolo, tutti i ministri hanno approvato.
Quando è sceso in conferenza stampa, Berlusconi, dopo aver illustrato il decreto da 8 miliardi, che permetterà di avviare le «new-town» per gli sfollati, dà per scontato che il «G8» si farà all'Aquila. Non ha avuto il tempo di avvertire il governatore Cappellacci, lo farà più tardi. L'opzione Abruzzo è anche una scelta di sobrietà. «La Maddalena era perfino troppo bella». Tutto quanto realizzato sull'isola non andrà sprecato. In autunno ospiterà un «summit sull'ambiente» chiesto dal presidente Obama nell'ambito delle manifestazioni del G8. Ricorda la nave di lusso sulla quale si sarebbero imbarcati i Grandi della terra. «Per questo abbiamo pensato che una gestione più sobria sarebbe stata più consona con la crisi economica che il mondo attraversa». Ma in primo luogo, hanno prevalso le ragioni economiche. I 220 milioni necessari a ospitare il vertice alla Maddalena, potranno essere usati per la ricostruzione dell'Abruzzo, le strutture resteranno qui. «Per la gestione, l'impegno delle Forze di polizia e delle Forze armate, delle Capitanerie di porto e una serie di altre opere sarebbe necessario spendere più di 220 milioni di euro, 440 miliardi di vecchie lire. Ci siamo domandati, perchè non risparmiare questo denaro e darlo in più alla ricostruzione?».
Se poi si considera che tra i temi all'ordine del giorno del «G8» ci sono anche quelli relativi alla prevenzione delle catastrofi naturali, il super-vertice in Abruzzo centra perfettamente l'obiettivo. «Quale sede è più appropriata di una terra ferita da un terremoto?». Inoltre, la sede dell'Aquila, con le sue ferite, scoraggerà i violenti «No-Global». «Non credo che avrebbero la voglia, la faccia ed il cuore di fare manifestazioni dure» in una terra già provata dalle sofferenze. Ma ci sarebbe una ulteriore ragione, non spiegata da Berlusconi: riguarda il sottosegretario, Bertolaso, che è anche commissario per l'organizzazione del G8 oltre che per gli interventi per l'emergenza del sisma. Difficile sdoppiarsi nel momento di massimo impegno per la ricostruzione dell'Abruzzo. Restano alcuni dubbi, tra gli Aquilani, legati ai trasporti, oltre all'assenza di strutture alberghiere e di un aeroporto.
Come segnale di rinascita della vita, si sono riaccesi nelle tendopoli i primi computer. Sono stati consegnati, in una cerimonia con Berlusconi, Tremonti, Gelmini e Brunetta, 1500 «Vodafone mini-Pc», a studenti universitari e ad altri delle scuole medie superiori. Altri ne arriveranno.




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