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Pescara, 28/04/2026
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Data: 28/04/2009
Testata giornalistica: La Repubblica
Cgil, Cisl e Uil, prove di unità per gli appuntamenti del 1° Maggio. I tre segretari confederali hanno presentato il Concertone e la manifestazione all'Aquila

Insieme per la prima volta dopo la frattura della firma separata sulla riforma dei contratti. Epifani: "Sui problemi fondamentali bisogna rimanere uniti". Angeletti: "Accontentiamoci di essere qui". Bonanni: "Si può anche litigare, ma difendiamo i lavoratori"

ROMA - Cgil, Cisl Uil di nuovo uniti, dopo la firma separata dell'intesa sulla riforma dei contratti di lavoro, in vista del tradizionale Concertone del Primo maggio e della celebrazione della Festa dei Lavoratori all'Aquila. I segretari generali Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni (arrivato con 40 minuti di ritardo) e Luigi Angeletti erano tutti e tre presenti (anche se a debita distanza l'uno dall'altro al tavolo dei relatori) alla conferenza stampa nella sede Rai di viale Mazzini, e non si sono sottratti alle inevitabili domande 'a margine', sui destini dell'unità sindacale.

Anche se le risposte alla medesima domanda ("dopo la rottura sui contratti questo è un nuovo inizio d'unità?") sono state abbastanza diverse. Quasi di circostanza quella di Epifani: "La crisi, l'occupazione sono temi sui quali da sempre lavoriamo insieme: sui problemi fondamentali bisogna rimanere uniti". Conciliante quella di Bonanni: "Siamo sindacati, difendiamo i lavoratori: su qualcosa in particolare si può anche litigare, ma poi si torna a lavorare insieme, certo senza sottovalutare le differenze, anzi cercando di comprendere le posizioni degli altri". Un po' caustica quella di Angeletti: "Un nuovo inizio forse è una definizione generosa...Accontentiamoci del fatto che ora siamo insieme".

Sugli intenti dichiarati delle manifestazioni per il Primo maggio non ci sono però divergenze, anzi: tutti d'accordo sullo spostamento della cerimonia prevista in mattinata da Siracusa all'Aquila, tanto più che, ha ricordato Angeletti, "già l'anno scorso, quando abbiamo discusso sulla città nella quale tenere la manifestazione, avevamo preso in considerazione il capoluogo abruzzese perché è una delle città più colpite dal fenomeno della deindustrializzazione". E quindi non si tratta solo di una scelta di solidarietà, ma di un primo contributo verso la ricostruzione, "non solo degli edifici ma anche del tessuto produttivo", sulla scorta per esempio di quello che è avvenuto in Friuli, all'indomani del terremoto.

E, per il Concertone, che quest'anno porta il titolo "Il mondo che vorrei", l'accento posto da tutti e tre i segretari generali è sui giovani e sulle loro giuste aspettative, sul valore del lavoro che, ha ricordato Bonanni, "non è solo quello di garantirci un reddito, ma anche di permetterci di realizzarci e di dare un contributo alla società, sconfiggendo così nichilismo e ribellismo e dando un contributo allo sviluppo della democrazia", e sulle vittime degli incidenti sul lavoro.

La fondazione costituita da Cgil, Cisl e Uil per il Primo Maggio lancia infatti un'iniziativa a favore degli orfani dei lavoratori morti sul lavoro: una raccolta fondi attraverso un sms da inviare al numero 48585 per finanziare quattro tipologie di borse di studio, dalle scuole primarie all'univerisità. Il bando dell'iniziativa è sul sito dell'associazione.

Epifani, Bonanni e Angeletti hanno mostrato anche vedute abbastanza simili sull'accordo Fiat-Chrysler. Per il segretario della Cgil si tratta di "un altro passo in avanti", ma "bisogna pensare a cosa produrre nei nostri stabilimenti". Per Bonanni l'accordo "E' una buona cosa, non solo salva l'azienda ma soprattutto la salva nella prospettiva nella maggiore partecipazione dei lavoratori". Anche per Angeletti si tratta di "un buon accordo": "I sindacati stanno cercando di salvare più posti di lavoro possibile, facendo esattamente ciò che è loro dovere. Hanno un atteggiamento coraggioso e anche molto responsabile".

Poche parole per presentare il 'Concertone', dal momento che i nomi degli artisti sono stati già ampiamente diffusi nei giorni precedenti, a cominciare da quello del più atteso, Vasco Rossi, definito da Epifani "il valore aggiunto della manifestazione". Ma ci saranno anche gli attori Sergio Castellitto, Pierfrancesco Favino e Claudia Gerini, mentre è nutrito come sempre l'elenco dei musicisti: tra i principali Giorgia, Edoardo Bennato, Caparezza, i Nomadi, Marina Rei, Paola Turci, Paolo Fresu, Pfm, Mauro Pagani. La manifestazione sarà seguita da tutte le reti Rai, in particolare da Raitre, Radiodue e Rainews 24. Il concerto è organizzato da Primata srl; tra gli sponsor Kerself, Unipol e Poste Italiane.

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