Iscriviti OnLine
 

Pescara, 28/04/2026
Visitatore n. 753.513



Data: 28/04/2009
Testata giornalistica: Il Centro
I binari della Sangritana alla Sevel. Ieri sopralluogo dei tecnici del ministero sulla nuova linea

LANCIANO. Salta la vetrina dei Giochi del Mediterraneo, ma per la Sangritana è in gioco un'altra scommessa importante: portare i treni in Val di Sangro. I lavori sono in pieno fermento. Stavolta i convogli dovrebbero arrivare puntuali, entro aprile 2010, ha annunciato la presidente Loredana Di Lorenzo, che ieri ha presentato il quadro degli interventi sulla tratta Fossacesia-Piane D'Archi.
Il progetto è lungimirante: servizio di trasporto passeggeri su rotaie che si andrebbe ad innestare con il potenziamento del trasporto merci. Il tutto a servizio della Val di Sangro, il cuore pulsante dell'economia regionale. Un progetto del quale si parla da tempo e da ormai un anno in fase esecutiva.
«E i lavori - come ha specificato la Di Lorenzo - non si sono mai fermati. A distanza di un anno, dall'appalto nel luglio 2008, non c'è stata nessuna sospensione, e abbiamo ragione di credere, vista la presenza di penalità, ma anche di premialità per la riconsegna dei lavori, che si proceda spediti per la riconsegna entro i termini fissati, la primavera del prossimo anno». Il progetto è stato articolato in due fasi: sostituzione delle rotaie del raccordo industriale tra Fossacesia e Saletti, e quindi la posa dei binari tra Saletti e Piane D'Archi. Solo per la posa in opera sono stati impegnati quasi 18 milioni di euro. Sono previsti in tutto 22 chilometri di tracciato ferroviario, con una stazione passeggeri proprio davanti i cancelli della Sevel. Poco distante c'è anche la Honda. Significa che il traffico di pendolari che al posto della strada utilizzerà le rotaie si moltiplicherà fino a circa 10mila passeggeri al giorno divisi, considerando i diversi turni. E si faciliterà anche l'aumento del trasporto merci su ferro. «Ogni treno - ha specificato la presidente dell'ente regionale trasporti - sostitutisce 16-17 bisarche, se consideriamo gli 11 treni al giorno che viaggeranno sulle rotaie della nuova tratta possiamo capire quanto si risparmia in termini di traffico, emissione di Co2 e tempi di percorrenza».
Ma il progetto è ancora più ambizioso. La meta finale è quella di far tornare operativa tutta la linea Torino di Sangro - Castel di Sangro, passando anche per quei 10 chilometri di binari tra Bomba e Colledimezzo che sarebbero serviti a riportare il Treno della Valle sul Lago di Bomba assieme agli atleti di Pescara 2009. L'ipotesi è sfumata appena ci si è resi conto, dopo quasi un milione di investimento, che i collaudi avrebbero richiesto tempi troppo lunghi entro la data di avvio ai Giochi. Ma per la Val di Sangro le cose dovrebbero andare diversamente.
Ieri intanto c'è stato un sopralluogo del Ministero dei trasporti per verificare lo stato dei lavori. E sulle rotaie tra Archi e Saletti è in funzione una macchina, lunga un chilometro, capace di assicurare lavori di assorbimeto del pietrisco, sfilatura dei binari e sostituzione delle traversine per un chilometro a notte visto che di giorno la linea è impegnata per il trasporto merci.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it