Iscriviti OnLine
 

Pescara, 28/04/2026
Visitatore n. 753.513



Data: 29/04/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
TERREMOTO IN ABRUZZO - Tessere per gli sfollati: collegamenti gratis fra la costa, le tendopoli e L'Aquila

L'AQUILA - Pullman gratis dalle tendopoli per la visita del papa. «E' solo l'inizio, stiamo ripartendo», garantisce Carla Mannetti, direttore trasporti della Regione. Infatti l'assessore Giandonato Morra presenterà un piano per non far spendere un euro ai terremotati pendolari fra la costa, le tendopoli e L'Aquila, lavoratori o studenti che siano. C'è copertura finanziaria fino al 31 agosto: un milione e mezzo di euro il costo dell'operazione. A giorni sarà messo a punto un sistema di tessere per gli sfollati, anche per capirne le esigenze: non si esclude l'apertura di nuove tratte dei bus.
Lungo la costa c'è il traffico di Ferragosto. «Anzi, peggio, perché trentamila sfollati si muovono avanti e indietro. E in macchina», dice la Mannetti. Tutto il piano del trasporto pubblico è stato rivoluzionato dopo il terremoto del 6 aprile, con un netto spostamento dei movimenti da e per il mare, con due aziende al collasso come l'AMA dell'Aquila e la Paolibus di San Demetrio, e con la regionale Arpa costretta a rivedere un po' tutte le tratte.
All'Aquila l'AMA in tempi normali serve centomila persone fra il capoluogo e i comuni di Fossa, Picenze, Lucoli e Ocre, trasportando cinque milioni di passeggeri l'anno per tre milioni e mezzo di chilometri. Tutto il servizio è sconvolto, però. Ne parliamo con il direttore Angelo De Angelis. «In una città di settantamila abitanti, 27 mila sono studenti. Meglio: lo erano. Con la metà degli edifici universitari inagibili siamo stati costretti a ridisegnare completamente la mappa dei trasporti pubblici».
Nei primi giorni dopo la scossa distruttiva, gli autobus sono stati usati anche come camere da letto dai terremotati, soprattutto in frazioni come Assergi e Arischia. Finita la funzione di ricoveri, gli autobus hanno ricominciato a circolare, e possono essere chiamati direttamente per spostamenti di gruppi, ma anche di singoli: il numero verde è 800366999.
Davanti a ogni tendopoli, una quarantina, fa servizio un pullman; altri partono e arrivano al capolinea dell'Arpa sotto Collemaggio, punto di riferimento dei trasporti regionali. Fra Collemaggio e Coppito, nuovo centro pulsante di tutta la vita aquilana, è aumentata in modo esponenziale la domanda di autobus. «E' nata una nuova città, fatta di tende, e gli autobus devono uniformarsi alle nuove esigenze della popolazione.»
L'AMA ha novanta automezzi, metà in servizio la mattina e altrettanti il pomeriggio, ma la mobilità si è ridotta enormemente in una città ancora paralizzata. Per questo si viaggia gratis, come è gratuito il trasporto fra L'Aquila e le città vicine, e non si spende nemmeno in treno per un viaggio di andata e ritorno dal capoluogo. L'azienda trasporti ha avuto fortuna: né autobus né uffici sono stati danneggiati e i 150 dipendenti si sono rimboccati le maniche fin dal primo momento, trasformandosi in idraulici, spazzini, cuochi, nei primi giorni dell'emergenza.
De Angelis coordina anche il nuovo servizio-rifiuti. Svuotati alla svelta cassonetti e frigoriferi del centro storico subito dopo gli innumerevoli crolli, oggi i rifiuti si raccolgono davanti alle tendopoli, dove un problema è lo smaltimento delle enormi quantità di olio esausto impiegato nelle cucine da campo. Fra poco comincerà anche la raccolta differenziata: un piccolo modo per tornare alla civiltà.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it